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Blog Rue Saint Jules StyleIl mio blog: consigli di moda, accenni di cultura, qualche confidenza e un pizzico di cucina!

Personalizzazione: mi piace!

Posted by on 21, settembre, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Personalizzazione. Personalizzare con le proprie iniziali mi piace moltissimo perché mi affascina l’effetto “vecchi tempi” e sento il “profumo di antica nobiltà”. Avete ragione: sono un po’ nostalgica ma di ogni epoca bisogna salvare quanto di più positivo ed esclusivo ci sia stato. Le iniziali sugli abiti e sulle camicie erano vezzi da benestanti e tratti distintivi che bravissime ricamatrici sapevano produrre.
Non è una novità personalizzare infatti maison come Gucci, Hermés, Dior e tante altre fanno della personalizzazione dei propri prodotti e accessori e del loro tailor made un must to have per signore chic.
Quello che vorrei sottolineare è che, ultimamente, sta prendendo piede un prodotto fatto da un maestro della biancheria della casa.
La My Style Bags è stata la protagonista della Mostra del cinema di Venezia. Si tratta di una bag grande personalizzata con cifre ricamate a tinta unita. My Style Bags è un’azienda milanese che crea borse, borsoni e accessori e che è nata da un’idea di Lorenzo Bellora. Vi ricorda qualcosa questo nome? Mi piace per l’elevata qualità degli articoli, per la raffinatezza della personalizzazione dei ricami e per l’esclusività dei suoi accessori.
A presto.
Lady RSJ

Piume e pelo a volontà

Posted by on 17, settembre, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Piume e pelo a volontà sarà il nuovo must to have Fall-Winter 2017-18.
Che siano piume di struzzo o marabù, l’importante è inserirle nel proprio outfit per trasformarsi leggere creature del cielo. Le piume sono espressione di una raffinata eleganza retrò che mi piace soprattutto per la sera. Le piume sono leggero movimento perché si muovono all’intercedere del passo e donano una sofisticata e nobile eleganza. Ben venga, quindi, la loro discesa in campo durante il prossimo autunno inverno 2017-18. Mi piace! E mi piace parecchio! Le piume non saranno presenti solo negli accessori e nelle calzature ma anche in capi da giorno e saranno l’occasione per osare nelle giornate nebbiose e fredde. Ah! Mi raccomando! Non solo piume nere ma anche gialle, fucsia e blu royal per uscire della banalità!
Il ritorno del pelo è ben noto. Pelo come arricchimento di abiti e cappotti. Clutch in pelo e pantofole pelose. La vera novità però sono i pon pon in pelo vissuti come un dettaglio colorato divertente. Sarà difficile resistere… Fendi ha lanciato una collezione favolosa!!!
A presto!
Lady RSJ

Fall Winter 2017-18: trionfo della natura

Posted by on 6, settembre, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Fall Winter 2017-18: trionfo della natura. È questo quello che mi è venuto in mente guardando qua e là le proposte degli stilisti per la stagione fredda che arriverà ben prima di quanto ci aspettiamo. Perché affermo che si tratta del trionfo della natura, direte voi? Perché molti outfit mi ricordano alcuni paesaggi montani, tropicali, marini e vulcanici.
Ad esempio, il colore bianco puro e i look total white ci raccontano le montagne dolomitiche incantate dalla neve. L’uso delle stampe raffiguranti i pianeti come propone Lacoste è un inno all’energia cosmica. Lo stile animalier che ormai ci accompagna da molti inverni declinato in nero e bianco o nell’effetto zebra vuol dire trasformare la donna che lo indossa in un animale fantastico. L’uso del tipico tessuto scozzese tweed o del pied-de-poule è un effetto ottico chiaro scuro che non potrà mancare nel nostro guardaroba. Il total black per la sera anche in velluto e, sempre in velluto, i colori biodinamici come il verde mela, l’ottanio e il rosa. L’uso di sete con stampe a fiori ove Gucci è maison maestra è un inno ai prati verdi e alle verande fiorite delle ville del passato. E come dimenticare il rosso vulcanico? Rosso e nero: un abbinamento raffinato, aggressivo ed elegante che rende tutte noi sexy. Guardate un po’ la gallery che vi ho preparato.
Che dite? Ho ragione o no? A presto…
Lady RSJ

Foulard in mostra

Posted by on 20, agosto, 2017 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endFoulard in mostra. I foulard sono la mia passione. Accessorio immancabile in tutte le stagioni utilizzabile per proteggersi dal vento o come elemento estetico. Il foulard è un po’ un’opera d’arte oppure la riproduce per donare all’outfit quel giusto mix di colori che drammatizza e arricchisce l’effetto visivo finale.
Le icone di stile come Jackie Kennedy, Audrey Hepburn e Grace Kelly lo hanno trasformato in un elemento fondamentale della storia del costume da collezionare grazie anche alla complicità di maison come Hermés, Valentino, Gucci e Chanel.
La storia dei foulard è raccontata in una mostra che vi consiglio vivamente di vedere se transitate dalle alpi valdostane. In mostra a Courmayeur si possono ammirare vari esemplari dedicati alla montagna. La mostra dal titolo “Foulard delle montagne” è visitabile fino al 3 settembre alla Maserati Mountain Lounge all’interno del Museo Transfrontaliero ed è curata dal Museo Nazionale della Montagna di Torino. Si osservano in tutto circa 70 foulard a tema montano che spaziano dai mitici Anni Venti a oggi. Ci sono le creazioni di maison come Chanel, Hermés, Prada, Gucci, Céline, Escada, Givenchy e case di moda più contemporanee come Casali 71, Charlotte Huddres e altri ancora.
Interessanti i foulard dedicati alle Olimpiadi invernali di Saint-Moritz del 1948 oppure Oslo del 1952 oppure Torino 2006. Oltre alla possibilità di osservare come sono cambiati i soggetti infatti si va dallo sci del passato alle forme stilizzate moderne.
Andateci! Esperienza visiva molto interessante e rilassante!
A presto!
Lady RSJ

Courmayeur e il Petit Royal

Posted by on 8, agosto, 2017 in Appunti sulla moda, Racconti di viaggio | 0 comments

Serata deliziosa e raffinata con il mio Tesoro a Courmayeur al Petit Royal: ristorante esclusivo della stellata chef Maura Gosio. La cornice è prestigiosa infatti siamo all’interno dell’hotel “Royal & Golf Courmayeur”. I tavoli sono curati e pochi. Gli arredi originali in stile montano. Qui si assapora una cucina creativa d’alto livello con un giusto mix tra tradizione e contemporaneità che permette di apprezzare i prodotti del territorio valdostano. Ho assaggiato un ottimo manzo di Kobe e un delizioso piccione marinato e non solo che poche volte si trova nei ristoranti. Entusiasta della serata dedico spazio nel mio blog a questo ristorante che vi consiglio caldamente se passate dalla chic cittadina valdostana ai piedi del meraviglioso Monte Bianco.
Il meglio però deve ancora arrivare. Chiacchierando in sala, scopro una novità super-esclusiva che proverò durante le festività natalizie: l’utilizzo della Tour Malluquin. Mi spiego meglio. La Tour Malluquin è un edificio del 1351 di proprietà del “Royal & Golf Hotel” che è stata recuperata e trasformata in una location esclusiva per un ristorante d’eccezione con un unico tavolo al massimo per 4 persone. È la chef Maura Gosio che sovrintende alla realizzazione di cene indimenticabili per pochissimi clienti. Si accede al primo livello per un aperitivo nella prima maison Krug d’Italia e poi si sale al piano superiore per gustare una cena con cucina a vista. Che ne dite? Vi racconterò…
A prest.
Lady RSJ

Buon Compleanno alla gonna a ruota

Posted by on 3, agosto, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Buon Compleanno alla gonna a ruota! Compie 70 anni questa gonna dall’eleganza francese bon ton a vita alta e ancora oggi di gran moda. Era il 1947 quando Christian Dior presenta la sua nuova collezione New Look dove appare per la prima volta la gonna a corolla. È un successo ancora oggi e dona a chi la indossa quella sinuosità abbinata alla tentazione di ragazzine di “far girare la gonna”. Gli stilisti la reinterpretano accorciandola e realizzandola in pelle per dare un’aspetto più “street” ma la gonna a ruota è sempre lei. Questa gonna è femminile, ampia e voluminosa e dona a chi la indossa un aspetto sbarazzino e un po’ francese.
La gonna a ruota è un capo per tutti i gusti che si adatta al giorno o alla sera senza particolari difficoltà. A mio parere la migliore è quella dalla lunghezza midi ossia appena sotto il ginocchio perché è perfetta con la scarpa bassa o con il tacco. La versione mini è molto trendy ma è solo per le ragazzine infatti va abbinata a una scarpa flat o alle sneakers e per le signore o signorine over 25 è, credetemi, da evitare. La versione maxi non trova in me una grande estimatrice perché è adatta solo a donne dal fisico super-asciutto e alte oltre a perdere il suo effetto bon ton.
La gonna a corolla è poi un capo comodissimo e adatto a ogni occasione. Pensateci. Una gonna a ruota midi con una camicia in seta è perfetta per il giorno oppure con una camicia più scollata e colorata è perfetta per una serata informale con amici. Se poi pensiamo a una cerimonia è sufficiente indossare lo stesso modello di gonna in tessuto damascato o in pizzo ed è fatta. Anche lo stile rock è garantito: una bella giacca corta in pelle stile biker, una gonna a ruota sempre midi con tacchi alti farà un figurone!
Se poi vi piacciono le fantasie più glamour potete sbizzarrirvi. Ci sono le fantasie floreali, quelle geometriche, quelle sfumate, le multirighe o le bars a due colori. Ricordate solo di non esagerare con il resto dell’outfit che dovrà riproporre le stesse tonalità della gonna ed essere in tinta unita onde evitare l’effetto pagliaccio.
Cosa state aspettando? La gonna a ruota è perfetta per questa estate!
Lady RSJ

L’invasione del cipria: per poche

Posted by on 30, luglio, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

L’invasione del colore cipria è una tendenza molto forte durante questa estate 2017.
Le vetrine dicono a tutte: “Incipriatevi e rinfrescherete il look oltre a renderlo chic”. Diciamoci però la verità: il cipria è un colore per poche infatti dona solo alle bionde con pelle chiarissima o alle more con carnagione ambrata. Per tutte le altre è out!
Anche le signore più eleganti appariranno di un colore giallo-verde molto vicino a quello della poca salute più che a un insieme raffinato ed elegante. Se proprio però non potete rinunciare a questa tinta, ritengo che ci siano alcuni accorgimenti che possano ridurre l’effetto sgradevole che questo colore può riservare a chi lo indossa.
  • Tono su tono ossia rosa su rosa: è semplice in quanto basta evitare gli abbinamenti colore. Se indossate un abito rosa cipria coordinate le scarpe… tutto rosa e solo rosa… assolutamente no bianco, beige o nero.
  • Se siete tipe ardite, scherzose e attente alla moda il vero abbinamento cool è il rosa cipria e un accessorio rosso-corallo. Intendo pochette oppure una cintura sottile in vita.
  • La borsa o pochette deve essere di colore diverso. No cipria. È troppo impostato l’abbinamento di questo accessorio con l’abito e le scarpe e vi sarà sembrare la “maestrina bon ton”.

Nella gallery troverete qualche accessorio cipria e non solo che può essere interessante!

A presto!

Lady RSJ

All Star: dall’NBA allo streetwear

Posted by on 20, luglio, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

All Star: dall’NBA allo streetwear. Non sono le mie scarpe preferite però, devo ammettere, che sono un’istituzione della quale il mio blog non può esimersi dal parlarne.
A produrre le All Star fu la Converse Corporation di Malden fondata nel 1908 dal marchese Mills Converse nel Massachusetts. La leggenda racconta che l’idea venne da un ruzzolone fatto da un gradino di una scalinata bagnata di pioggia. L’obiettivo diventa produrre scarpe ben piantate a terra. Il successo però non basta in quanto il marchese vuole sfondare nel basket per diventare immortale e aumentare la diffusione del suo prodotto.
Nascono così le All Star. E non c’è un ragazzino negli States che non giochi a basket con queste calzature. Tra questi c’è anche Chuck Taylor che, se non diventò un campione sportivo, fu un vero e proprio ambasciatore del marchio. Furono i suoi suggerimenti a rendere più flessibile e confortevole la scarpa trasformandola in un mito che ancora oggi è di gran moda. Il successo delle All Star si estende a tutti gli sport.
La parentesi della guerra obbliga la fabbrica a convertirle in calzature per il fronte per poi tornare ad un uso civile. Diffuse negli Anni Cinquanta, superdiffuse negli Anni Sessanta, non hanno mai smesso di piacere in tutte le loro versioni dalle più sportive alle più spiritose alle più eleganti. Le All Star sono un mito di oggi e di ieri che non accenna a perdere luminosità. Beh, quasi quasi, me ne compro un paio in più!
A presto.
Lady RSJ

Appuntamento a Parigi

Posted by on 13, luglio, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Appuntamento a Parigi al Museo Les Arts Décoratifs Il sarto del sogno. E perché, direte voi? Per ammirare e festeggiare i 70 anni della maison Dior. Un incontro con un pezzo della storia del costume che permette di far notare al visitatore come questo stilista abbia cambiato la moda femminile ridando a noi donne leggerezza e l’arte del piacere.
Dior era un genio e altrettanto bravo era il suo successore Yves Saint Laurent e tutti gli altri che sono arrivati dopo. Questa maison si è sempre concessa solo eccellenze durante la sua vita. Tutto inizia il 12 febbraio 1947 quando sfila al numero 30 di Avenue Montaigne un certo Christian Dior che presenta qualcosa di nuovo: silhouette allungate, vitini strizzati e bustier. È un successo sia per la novità sia per evadere da una guerra ancora troppo vicina con tutto il suo orrore. La retrospettiva racconta la storia di un’epoca. Nel percorso della mostra si possono ammirare oltre 300 modelli haute couture tra il 1947 e oggi oltre a schizzi, accessori, filmati, pubblicità e profumi. È come immergersi nel sogno. Un sogno fatto di bellezza, eleganza, colore e stile. È il sogno di ogni donna alla quale piace la moda.
A presto!
Lady RSJ

Stiletto: my love

Posted by on 6, luglio, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Stiletto: my love. Vi siete mai chieste di chi è stata l’idea? Chi è la mamma o il papà del tacco a spillo? Bene. Non si sa. Pare che già gli egizi ne facessero uso per non sporcarsi i piedi di sangue nelle macellerie e che anche i cavalieri mongoli ne facessero uso per cavalcare. Maria Tudor usava i tacchi e anche Maria Antonietta non se ne poteva separare. Ma lo stiletto è un’altra cosa: è inserire nel tacco un elemento in metallo che permette di assottigliare lo stesso e di raggiungere altezze elevate. Negli Anni Venti André Perugia eleva le donne ma l’inizio della gloria dello stiletto risale agli Anni Cinquanta grazie alle prime dive americane come la Monroe. Roger Vivier, Dior e Ferragamo sono le maison che contribuiscono per prime alla sua diffusione e di questo noi li ringraziamo. Pensate che geniale idea: dove non arriva la chirurgia estetica ci pensa la creatività degli stilisti. A Manolo Blahnik però dobbiamo riconoscere il tocco del maestro. Egli infatti è stato colui che ha tolto l’elemento esclusivamente sexy del tacco a spillo per trasformarlo in raffinata arte ed eleganza. Ecco allora rivestire il tacco di pelli pregiate, tessuti pregiati, piume, cristalli e colori. E tutte noi, ancora oggi come ieri, non possiamo farne a meno.

A presto.

Lady RSJ