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Blog Rue Saint Jules StyleIl mio blog: consigli di moda, accenni di cultura, qualche confidenza e un pizzico di cucina!

Elisabetta Polignano 2021: tra sogno e consapevolezza

Posted by on 13, ottobre, 2020 in Appunti sulla moda | 0 comments

Elisabetta Polignano 2021: tra sogno e consapevolezza. E’ questo il messaggio che la stilista vuole dare con la nuova collezione 2021. Una collezione che parla di armonia, equilibrio e piccoli dettagli magici.
Un lavoro che parla di libertà, pensato prima del lock-down, che è diventato molto attuale negli ultimi mesi. Anche per Elisabetta Polignano questi mesi sono stati un’occasione per riflettere sull’armonia, l’equilibrio e il rispetto dell’ecosistema. In verità nulla di nuovo per questa stilista che ha fatto della qualità dei tessuti e del “fatto a mano” un must da anni. Ecco allora che l’equilibrio nell’asimmetria si esprime con abiti monospalla, scollature asimmetriche ed elementi stilistici che creano movimento e danno vivacità.
La Linea Elisabetta Polignano nasce da una ricerca attenta sui tessuti più pregiati, come il razmir che si usava negli anni ’50 e il jaquard, giocando con forme leggere e dettagli preziosi: trasparenze sensuali, plumetis, glitter, pizzi tridimensionali e a rete con piccole farfalle intagliate a mano, che danno all’abito freschezza e unicità. Resta importante il concetto di trasformabilità: sopragonne e dettagli rimovibili, come le maniche staccabili, rendono ogni modello perfetto per la cerimonia così come per il party. 
Gli accessori sono leggeri e raffinati: guanti in tulle con pizzo a rete e farfalle, stole con fiori stilizzati ed esplosioni sul polso di pizzo a rete e farfalline intagliate, giacchini taglio biker in lana bouclè con chiusura gioiello con piume, giacchini corti a manica lunga che si chiudono a sbuffo con un polsino lungo. Deliziosi i cappottini per la stagione autunnale con sbuffo di pizzo a rete sulla cintura e applicazioni di piccole foglie, cristalli e piume. Infine, oltre al classico bianco, il color cipria, il polvere, l’argento e l’avorio caldo permettono alle spose più eclettiche di distinguersi anche con il colorePer la linea Vision prevale la leggerezza con il tulle o lo chiffon, le scollature sono più profonde e gli spacchi più sensuali. La linea Classic propone una sposa più tradizionale e romantica introducendo il picco chantilly, i ricami con paillettes e ramage di fiori.
La collezione 2021 è davvero meravigliosa! Una delle più belle che ho avuto il piacere di vedere.
A presto. Lady RSJ

Mostra “Alchimie” di Anne Marie Delaby

Posted by on 29, settembre, 2020 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endLa cornice della bella mostra “Alchimie” di Anne Marie Delaby è il lago di Como e la prestigiosa sede di Banca Generali Private. Il risultato è una mostra simbolista che ricorda attraverso la pittura che ci siamo dimenticati della Natura e sottolinea come questo sia la tragedia dei nostri tempi. E’ come se la Natura (femmina) sia stata sottomessa e maltrattata dell’uomo senza ritegno e nessuno se ne stia accorgendo. L’artista è certa che la scienza operativa abbia portato benessere diffuso ma, sottolinea, che ora sta presentando il conto. L’artista – attraverso le sue produzioni – usa il colore come tramite per andare verso la luce. L’obiettivo deve diventare l’armonizzazione della Natura e dello Spirito Umano almeno attraverso il messaggio che le opere cercano di trasmettere ed è questo il messaggio che Anne Marie Delaby far arrivare con la sua opera.
Direi che vale la pena di riflettere sul pensiero di questa artista soprattutto durante quest’anno 2020 molto strano e di difficile comprensione.
A presto! Lady RSJ

Pensieri in libertà sulla moda

Posted by on 15, settembre, 2020 in Appunti sulla moda | 0 comments

Pensieri in libertà sulla moda. Una cosa che mi piace della moda è la sua capacità di re-inventarsi e di cambiare l’immagine che una persona lascia al prossimo di se stessa. Un’immagine a volte vera e a volte falsa. Un’immagine estemporanea che esprime come il soggetto si sente in quel giorno e come vuole presentarsi al mondo.

Un’altra cosa che mi piace della moda è la sua capacità di regalare un sogno di successo e di esprimere uno status sociale.

Un’altra cosa che mi piace della moda è la sua capacità di abbellire la persona. A tal proposito qualcuno potrebbe dire che alcune proposte degli stilisti sono brutte e, anche per me, lo sono. Però, anche in questo caso, chi le sceglie si sente chic e in armonia con se stesso.

Un’altra cosa che mi piace della moda è la sua ammirevole capacità di comunicare delle esigenze di mercato arricchendole di un significato “umano”. Su questo punto non vorrei fare polemiche però, le ultime dichiarazioni di stilisti come Armani e Alessandro Michele sulla necessità – dopo Covid-19 – di ridurre il numero di sfilate a due è un esempio e trasforma la decisione evidentemente di business in un qualcosa di poetico. Cito A. Michele su “Il Giorno” del 25 maggio:

Ci siamo scoperti – scrive nel suo diario, pubblicato in inglese e italiano – piccola cosa. Un miracolo di niente. Abbiamo soprattutto capito di essere andati fuori misura. Le nostre azioni spregiudicate hanno incendiato la casa che abitiamo… Oggi che la devastazione ci ha trovato impreparati, dobbiamo poter riflettere su ciò che non vorremmo tornasse uguale. Perché il rischio più grande, per il nostro domani, è quello di abdicare ad ogni reale e necessaria discontinuità. La nostra storia è, purtroppo, costellata da crisi che non ci hanno insegnato nulla… ho deciso di costruire un percorso inedito, lontano dalle scadenze che si sono consolidate all’interno del mondo della moda e, soprattutto, lontano da una performatività ipertrofica che oggi non trova più una sua ragion d’essere. Nel mio domani, abbandonerò quindi il rito stanco delle stagionalità e degli show per riappropriarmi di una nuova scansione del tempo, più aderente al mio bisogno espressivo. Mi piacerebbe abbandonare l’armamentario di sigle che hanno colonizzato il nostro mondo: cruise, pre-fall, spring-summer, fall-winter. Mi sembrano parole stantie e denutrite. Al loro posto, spazio a nomi presi dalla musica classica: «sinfonie, rapsodie, madrigali, notturni, ouverture, concerti e minuetti”

Nonostante tutto e, forse, proprio per tutto questo io adoro la moda!

A presto. Lady RSJ

Tendenze Fall-Winter 2020 2021

Posted by on 1, settembre, 2020 in Appunti sulla moda | 0 comments

Questo anno complesso e strano è ormai oltre la metà e, sperando in un ritorno alla normalità, mi soffermo ad osservare le prossime tendenze moda.
La mia osservazione mi porta ad individuare alcune tendenze che, in verità, trovo simpatiche ed interessanti. Eccole a seguire:
  • FRANGE – Se qualche anno fa l’utilizzo delle frange faceva pensare allo stile “cow-boy”, la nuova declinazione è decisamente più raffinata ed elegante. Le frange sono state introdotte nei cappotti e negli abiti da sera e sono diventate lunghe e splendenti. Mi piace!
  • BLU ELETTRICO – Ogni stagione ha il suo colore. Dopo anni di lillà, salmone e improbabili colori fluo, finalmente appare un colore portabile per tutte. W il blu elettrico per accessori, abiti e pantaloni. Un colore da abbinare al classico nero e al bianco latte.
  • ANIMALIER – Non manca mai ed è un classico da avere nell’armadio. W le stampe zebrate, leopardate e anche stampa mucca. Bell’effetto per le signore che sanno abbinare l’animalier a guanti, scarpe, borse o enormi occhiali da sole.
  • ABITI TEATRALI – La bella notizia è che gli abiti con manche a sbuffo, ricami e d’organza vedo-non-vedo faranno il loro ingresso trionfale nei nostri armadi. Una moda tra lo chic e il retrò. Approvata!
  • OUTFIT “DELICATI”- Abbandonate gli abiti che se vi scontrate con qualcuno in metropolitana non si sporcano. Il distanziamento sociale sarà sfruttato anche per colori chiari e “più complicati” da gestire in inverno e per le piume. Beh! Nelle giornate uggiose sarà bello ricordare i colori dell’estate.
  • TRENCH – Immancabile per la primavera e anche per l’inverno è il trench. L’etero classico ha colpito ancora! Rispolverate il trench che possedete oppure acquistatene uno di un colore moda. Non ve ne pentirete negli anni a venire!
A presto! Lady RSJ

Tropical Style: il ritorno

Posted by on 7, maggio, 2020 in Appunti sulla moda | 0 comments

Tropical Style. L’emergenza sanitaria Covid-19 ha, in questi mesi, modificato le nostre abitudini. Gli spostamenti nella propria città, regione, stato e nel mondo sono stati pesantemente limitati. Si è pensato solo alle esigenze di prima necessità. La voglia di vedere il mondo, di muoversi e di uscire è stata messa “nel dimenticatoio” ma, per molte, non è sparita. Per me no di certo, è solo rimandata! Anzi, è ancora più forte di prima. Il tempo perduto andrà recuperato appena sarà passata l’emergenza con ancora più entusiasmo e desiderio di fare o di scoprire.
In attesa che il mondo ritorni ad essere free, possiamo pensare di indossare qualcosa che ricordi i paesi tropicali, il mare e l’atmosfera di vacanza. Un’idea? Beh! Gli stilisti ci propongono degli outfit dal sapore tropicale anzi, direi proprio “Ritmo Tropicale”. Gli abiti sono con stampe di natura selvaggia e incontaminata. Le stampe sono un trionfo di corolle, foglie e frutti. I colori sono i verdi e i gialli. E se l’abbigliamento dovesse sembrare eccessivo a qualcuna di noi, ci si può consolare con simpaticissimi bijoux ironici ed irriverenti trasformando un semplice paio di jeans e una camicia in un outfit più glamour. Eccovi una gallery con qualche spunto… poi a voi la scelta! W il Tropical Style! A presto
Lady RSJ

Esiste la borsa perfetta?

Posted by on 14, aprile, 2020 in Appunti sulla moda | 0 comments

Esiste la borsa perfetta?

Vi siete mai domandate: “Esiste la borsa perfetta?”. Esiste una borsa che possa contenere tutto quello che serve, che sia elegante ed adatta a ogni occasione. Secondo me non esiste. Ogni borsa ha un suo tempo ed è capace di adattarsi all’uso per il quale è nata. E allora la domanda diventa: “Come scegliere una borsa?”. Secondo me la borsa deve prima di tutto rispecchiare la personalità di chi la indossa, in secondo luogo essere adatta all’occasione e poi rispecchiare lo stile di vita della proprietaria. D’altronde la borsa è una compagna d’avventura visto che sta con chi la indossa e ne segue ogni passo durante la giornata.

E’ però innegabile che ogni donna dovrebbe avere borse di varie dimensioni a seconda dell’uso durante la giornata. Detto ciò la borsa non deve mai essere troppo grande o troppo piccola in quanto si deve adattare alla figura che la sfoggia. Una borsa va sempre provata davanti allo specchio per capire se è adatta. E anche se la moda dice che la borsa grande è l’ultimo trend, penso sempre che la figura di una donna di altezza media viene penalizzata da una borsa “stile Mary Poppins” o “stile Watussi”. A questo punto qualcuna di voi si domanderà qual’è la mia borsa preferita. Beh! Per il giorno adoro la classica Birkin realizzata da Hermes. Per la sera la pochette Lady Dior rimane la mia preferita.

A presto! Lady RSJ

Espadrillas: regine dell’estate

Posted by on 15, marzo, 2020 in Appunti sulla moda | 0 comments

Espadrillas: regine dell’estate. Durante queste tristi e deserte giornate in zona rossa per ridurre la diffusione del coronavirus, è doveroso pensare a qualcosa di positivo. Penso allora all’estate che verrà, al sole, al colore del mare e al suo profumo. Se poi il pensiero diventa “fashion” e abbasso gli occhi a terra sognando sabbia e spiaggia, penso al nuovo must-to-have. Quale? Beh, un nuovo must-to-have che tanto nuovo non è. Si tratta delle espadrillas. Loro saranno le Queens of Summer ossia le Regine della prossima estate. Sono nate nei Paesi Bassi e si chiamavano “espardenya”. Erano le scarpe dei pescatori ed erano fatte in espart (erba perenne della famiglia delle graminacee dalle foglie resistenti) o meglio questa erba era utilizzata per realizzare le suole in corda. Le espadrillas hanno conosciuto la loro gloria negli Anni Sessanta grazie a icone di stile come Grace Kelly, Jackie Kennedy o Salvador Dalì. Poi arrivò Yves Saint Laurent che con la collaborazione di Castaner le realizzò con la zeppa. E ora tornano. E le ritroviamo più chic e raffinate che mai (vedi la gallery).
Mi piacciono per l’estate e ve le consiglio!
Un abbraccio. Lady RSJ

Stile Milano

Posted by on 13, febbraio, 2020 in Appunti sulla moda | 0 comments

“Stile Milano. Storie di eleganza”: un percorso tra abiti e gioielli dagli Cinquanta ai nostri giorni a Palazzo Morando a Milano. Una mostra sullo stile che unisce il mondo dell’abito a quello del gioiello e che fa comprendere come i due elementi siano strettamente legati e come – da sempre – il vestito si unisce all’ornamento completandone l’effetto. Lo stile che emerge passeggiando tra le sale è quello di Milano: un modo di essere sobrio, curato, raffinato e di elevata artigianalità. Si osserva come è cambiato lo stile e si nota come tutti gli abiti siano anche straordinariamente attuali. Quattro passi nella moda nella cornice di uno dei palazzi milanesi nel cuore della città.
Guardate la gallery!
A presto!

Ritorno di una star

Posted by on 6, febbraio, 2020 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endRitorno di una star. E vi chiederete: quale star? Judy Garland. Vi ricordare da ragazzine il film “Il mago di Oz” e Dorothy? E’ uscito da poco nelle sale cinematografiche un bel film che racconta gli ultimi periodi della vita della mitica e talentuosa Judy Garland. Un film biografico interessante che narra il tormento della star e la difficoltà di conciliare la vita di donna-madre lavoratrice, la dipendenza dall’alcool e dai sonniferi, la famiglia e la macchina produttiva e mediatica di Hollywood.
Il film rimbalza tra gli ultimi spettacoli a Londra e i ricordi dell’adolescenza di Judy ed è ben fatto. Si tratta di un sapiente dosaggio tra la psicologia dell’artista e la denuncia del mondo dello spettacolo. Interessante comprendere come ha sofferto la piccola Judy durante le riprese del film che l’ha resa famosa.
Quando la Garland interpretò Dorothy aveva 16 anni e girava le scene per 4 ore al giorno e poi per 3 seguiva lezioni private. Era minorenne ma non era una bambina quindi era costretta ad indossare corsetti strettissimi, dolorosi e le famose scarpette color rubino erano strettissime oltre alle estenuanti diete a cui era sottoposta del regista.
Il film è il racconto di una vita passata alla ribalta e sulle scene e dell’impossibilità della stessa Garland di rinunciare al suo pubblico nonostante tutto. Essere star è difficile e Judy che ci ha lasciato a soli 47 anni è tornata a calcare le scene. Renee Zellweger è brava e – secondo me – è in odore di Oscar con questa interpretazione.
Bel film. Buona visione!
 

Emilio Vedova in mostra

Posted by on 28, gennaio, 2020 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endEmilio Vedova in mostra. Una mostra tutt’altro che banale quella che sarà visitabile fino al 9 febbraio 2020 a Palazzo Reale e che ha riscosso molto successo a Milano. Si tratta di Emilio Vedova per festeggiare il centenario della nascita (1919). Renzo Piano ha escogitato un allestimento interessante ai Magazzini del Sale per la Fondazione Vedova ossia un “attrezzo” che ruota capace di mostrare molte opere in uno spazio piccolo. A Palazzo Reale lo spazio non manca e sono state scelte la Sala del Lucernaio e la Sala delle Cariatidi per ospitare le opere di Emilio Vedova. Si tratta di 48 opere di enormi dimensioni realizzate tra gli anni Quaranta e Novanta. Non solo dipinti ma anche sculture scelte da Germano Celant e posizionato sia a parete che a terra. Il tutto per valorizzare al meglio il percorso del veneziano Emilio Vedova e la sua grande passione per opere di grande impatto astratto-informale.
Andateci! E’ una bella esperienza artistica!
A presto. Lady RSJ