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Blog Rue Saint Jules StyleIl mio blog: consigli di moda, accenni di cultura, qualche confidenza e un pizzico di cucina!

Questione di stile

Posted by on 9, novembre, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Questione di stile… perché la moda è divertimento ed eleganza insieme. La moda è saper accostare elementi e oggetti per esprimere se stesse. E allora stop con il genere “educanda” e via a qualcosa che ci caratterizzi nell’outfit. Ci faremo guardare per un colore stravagante o un accessorio costoso o vistoso. Nulla di male! Guardiamo allora insieme qualcosa di “ever green” per osare anche solo un po’.

Maculato. Il maculato è una questione di pedigree che mai passa di moda. Il felino di casa è per eccellenza il gatto del Bengala perché vedere il nostro micio che ci fa le fusa con quel bel pelo maculato ci rallegra. E allora osiamo nei nostri outfit con borse, scarpe, stivali e cappotti.

Argento e lustrini. Favolosi, festaioli e un po’ rock sono gli accessori con strass glaciali di grande effetto per serate ad alto tasso di mondanità. Strepitosi i cuissard con tacco conico e punta affusolata YSL by Anthony Vaccarello e i sandali in pelle laminata con tacco gioiello Miu Miu.

Il pelo. Da bambina giocavo con i peluche. Da grande gioco con scarpe e borse pelose. Colorato, peloso e tres chic è il sandalo Paula Cademartori e le borsette in montone o pelliccia proposte da vari brand del lusso.

Il velluto. L’uso del velluto è da regine ovvero un vero e proprio guardaroba da palazzo. Le slipper in velluto ricamate e con nappine sono una meraviglia e non si può resistere al loro fascino. Quali colori? I classici: nero, blu, verde, rosso e bordeaux perché qui bisogna osare con le decorazioni.

Pensateci!! A presto!

Lady RSJ

Il mondo fuggevole di Toulouse-Lautrec a Milano

Posted by on 5, novembre, 2017 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endIl mondo fuggevole di Toulouse-Lautrec a Milano. Non potevo mancare alla nuova mostra allestita a Palazzo Reale a Milano fino al 18 febbraio 2018 in collaborazione con il Musée di Toulouse-Lautrec di Albi e con il patrocinio dell’Ambasciata Francese. Sono una profana dell’arte e dell’arte del manifesto però resto sempre affascinata dalla capacità espressiva degli artisti. Gli artisti rappresentano il mondo a modo loro: a volte sfuggente a volte nitido a volte quasi incomprensibile. Questo artista era così fisicamente sfortunato e, nello stesso tempo, così capace di rappresentare la figura umana e il mondo parigino di fine Ottocento e, soprattutto, il mondo femminile. La donna è protagonista e la sua donna è un po’ popolana e un po’ raffinata. Il suo è un mondo quasi onirico che attribuisce dignità a un ambiente tutt’altro che chic. Il suo stile è il preludio del manifesto. È un po’ Alfons Mucha e un po’ Warhol. Il suo è un provocatorio realismo che rappresenta la sua vita di conte bohémienne. Le sue sono caricature o immagini o scatti di un mondo crudo e vero. Per questo artista ciò che sta attorno al protagonista dell’opera è un pretesto perché ciò che conta è la figura o la caricatura ovvero l’essere umano rappresentato. Il suo è un mondo di bassifondi e di prostituzione. È il mondo di chi trasgredisce per volontà, piacere o necessità. Un mondo che ancora oggi, in forme differenti, non cessa di esistere. All’esposizione si possono ammirare oltre 250 opere, 35 dipinti oltre a litografie, acqueforti e 22 manifesti.

Vi consiglio di andare a osservare e di non fermarvi solo per Caravaggio.

A presto. Lady RSJ

Colori moda Primavera Estate 2018

Posted by on 26, ottobre, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Colori moda Primavera Estate 2018. Che ne dite? Beh, direi portiamoci avanti. Lo so che non è ancora iniziato l’inverno 2017-18 però le prime indiscrezioni ci sono già da settembre e possono orientare i nostri acquisti invernali. Intanto vi riassumo le nuance protagoniste della prossima bella stagione dopo la mia personale selezione nella rosa delle 16 proposte dagli stilisti a New York.
Il giallo non ci abbandona anzi resta e diventa più ardito. Arrivano infatti le sfumature acide come il Lime Punch ed il Meadowlark. Colori favolosi per apparire e per giocare con la moda. Il viola ossia uno dei miei colori preferiti non mancherà. Ecco allora Ultra Violet e Spring Crocus. E sulla seconda nuance vi propongo di valutare la borsa a spalla in velluto GG Gucci Marmont che trovo elegante, raffinata e di effetto. Il rosa ci sarà. Come sapete, a mio parere, il rosa è un colore per poche però non pare andare in soffitta quindi ve lo propongo nelle versioni Pink Lavender e Blooming Dahlia. E qui lascio a voi decidere se pensare a qualche accessorio oppure lasciar perdere da subito soprattutto se il vostro incarnato è del genere “pelle nobile”.
Ci sarà spazio per il marrone Chili Oil e Emperador e per il verde Arcadia e per il neutro Almost Mauve. Decisamente più interessanti saranno la proposte tra il rosso e l’arancio come il Cherry Tomato e il blu Little Boy Blue. Per restare sul classico non mancheranno il blu scuro Sailor Blue, il beige Warm Sand, il grigio chiaro Harbor Mist e il bianco latte Coconut Milk. Pensateci a questi colori moda Primavera Estate 2018!
A presto.
Lady RSJ

English style o Sneakers

Posted by on 19, ottobre, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

English style o Sneakers: è questo l’eterno dilemma della comodità! Due stili diversi a confronto in ogni stagione invernale e ancor di più in questa Fall-Winter 2017-18. Io non ho dubbi: è English style for ever. Come si può resistere all’inglesismo senza tempo? L’eleganza british non ha età, stagione, moda perché è perfetta sempre. Il mocassino è un must-to-have sia a tacco basso o alto, con le frange, con le fibbie e anche un po’ peloso.
La sneakers mania non ci abbandona e continua ad essere di tendenza, purtroppo. Certo, le sneakers sono comode e moderne e, ultimamente, rese sempre più accattivanti dai colori vivaci e dai dettagli accattivanti. Così, nelle nostre scarpiere, non ci accontentiamo di un solo paio e ne acquistiamo sempre di più. Per me questo tipo di calzatura resta super-chic per il jogging del mattino o per la passeggiata per tenersi in forma a passo veloce. Poi, STOP! Perché? Perché adoro la donna abbigliata in modo elegante sia femminile che maschile e poi perché le mocassino profumano di lussuoso passato. Come dimenticare il mitico ballerino Fred Astaire che usa i loafer quando balla il tip-tap e le indossa con il frac? E poi un bel paio di mocassino spiritose sono perfette anche con i jeans. Pensateci…
A presto.
Lady RSJ

Fascino della Scala

Posted by on 15, ottobre, 2017 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Fascino della Scala ossia del tempio della lirica. Come posso resistere? Eccomi quindi a sognare ed ammirare i costumi delle rappresentazioni più significative dell’opera nella capitale meneghina. Non sono un’esperta di lirica però, quando mi è possibile, una serata alla Scala non me la perdo proprio.
Dal 10 ottobre 2017 a Palazzo Reale a Milano è stata allestita al mostra “Incantesimi. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta ad oggi”. Una mostra curata dal Comune di Milano e dall’Associazione Amici della Scala che offre ai visitatori la possibilità di ammirare nelle sale degli Arazzi un paio di dozzine di favolosi costumi di scena fino ad oggi custoditi nei magazzini del Teatro alla Scala. L’occasione sono quarant’anni di attività del teatro e la volontà di valorizzare il patrimonio storico scaligero e di avvicinare quest’arte al pubblico.
I costumi sono firmati dai grandi della moda nel tempo. Si parte da Caramba nel periodo di Toscanini per passare a Franco Zeffirelli, Anna Anni, Gabriella Pescucci e Gianni Versace. Ogni costume rimanda alla regia dei grandi come Visconti, Strehler, Ronconi e altri. E il ricordo corre a chi ha avuto la fortuna di indossarli come Callas, Tebaldi, Fracci o Nureyev.
Anche l’allestimento della mostra merita una nota. Sembra di essere su un palco con un’illuminazione che valorizza gli abiti e tutt’attorno immagini dei grandi interpreti.
Buona mostra!
A presto. Lady RSJ

Damien Hirst a Venezia

Posted by on 8, ottobre, 2017 in Appunti sulla moda, Racconti di viaggio, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endDamien Hirst in mostra a Venezia. Potevo mancare, secondo voi? No, certo che no! Artista inglese di 51 anni nato a Bristol dalla vita difficile: madre oppressiva e padre mai conosciuto e dalla controversa, spettacolare, grandiosa e insolita capacità d’espressione artistica. Un uomo che ha saputo trasformarsi in un miliardario al centro della scena artistica internazionale. Sarà un genio o un abile manipolatore di menti? Non posso giudicare perché non ne ho le competenze critiche artistiche. Posso però raccontarvi cosa ho visto alla mostra “Treasures from the wreck of the unbelievable” che sarà ancora visitabile a Palazzo Grassi e a Punta della Dogana ossia negli spazi della Fondazione Pinault fino al 3 dicembre 2017.

La mostra è esagerata e per questo di sicuro impatto per il visitatore inesperto che si avvicina all’universo dell’arte contemporanea. Quello esposto è un vecchio tesoro di 2000 anni fa ritrovato nel 2008 appartenuto a Cif Amotan II destinato al tempio di Re Sole che lo stesso Cif aveva fatto costruire ma che, a causa di un naufragio, non è mai giunto a destinazione. Le opere non portano fisicamente la firma di Hirst ma il suo stile si sente e si vede. Si vede l’attenzione maniacale dei dettagli, si resta impressionati dalla maestosità dei particolari che quasi fanno sparire l’enormità delle opere. Per me è un evento culturale al quale non si può mancare. E poco importa se Hirst è diventato ciò che è per aver usato animali in forma aldeide scatenando le ire degli animalisti. Per me Hirst è qualcuno che è stato capace di stravolgere un modo di fare arte. Buona mostra e ditemi un po’ cosa ne pensate!

A presto.

Lady RSJ

Collezioni PE 2018: pensieri in libertà

Posted by on 28, settembre, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Ho guardato molte collezioni PE 2018 in questi giorni, con grande interesse ma solo alcune mi sono piaciute.
Mi è piaciuta Prada perché osa abbinare elementi maschili e femminili senza ritegno infatti fa indossare alle sue modelle i pantaloni con l’abito in broccato, i soprabiti dalle linee perfette ma con stampe “strappate”, maglie calde con insetti ricamati e ripropone patchwork, borchie, stampe a fumetti e volti di donne. Prada, con la sua collezione, ricorda che la moda di lusso è per esprimere una personalità tutt’altro che scontata e anche un po’ per farsi notare.
Mi è piaciuta Max Mara perché ha proposto una donna romantica seppur sofisticata che si abbiglia con il color malva, i fiorellini di campo e pare un giardino d’estate.
Mi sono piaciuti D&G perché hanno proposto temi da donne di cuori e accessori originali e spiritosi come gli orecchini con le palline dell’albero di Natale. E poi via con stampe con la regina di cuori, le zebre, i limoni, il grano e le rose come a ribadire che la moda è anche divertimento.
Mi è piaciuta Laura Biagiotti perché Lavinia ha saputo dare un seguito allo stile della scomparsa mamma stilista ispirandosi al vedutista del Settecento Carlo Lambruzzi proponendo stampe su tessuti leggeri in maglia o chiffon e ha dato un ruolo di primo piano al bianco. Queste le mie opinioni… a voi valutare.
Lady RSJ

Personalizzazione: mi piace!

Posted by on 21, settembre, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Personalizzazione. Personalizzare con le proprie iniziali mi piace moltissimo perché mi affascina l’effetto “vecchi tempi” e sento il “profumo di antica nobiltà”. Avete ragione: sono un po’ nostalgica ma di ogni epoca bisogna salvare quanto di più positivo ed esclusivo ci sia stato. Le iniziali sugli abiti e sulle camicie erano vezzi da benestanti e tratti distintivi che bravissime ricamatrici sapevano produrre.
Non è una novità personalizzare infatti maison come Gucci, Hermés, Dior e tante altre fanno della personalizzazione dei propri prodotti e accessori e del loro tailor made un must to have per signore chic.
Quello che vorrei sottolineare è che, ultimamente, sta prendendo piede un prodotto fatto da un maestro della biancheria della casa.
La My Style Bags è stata la protagonista della Mostra del cinema di Venezia. Si tratta di una bag grande personalizzata con cifre ricamate a tinta unita. My Style Bags è un’azienda milanese che crea borse, borsoni e accessori e che è nata da un’idea di Lorenzo Bellora. Vi ricorda qualcosa questo nome? Mi piace per l’elevata qualità degli articoli, per la raffinatezza della personalizzazione dei ricami e per l’esclusività dei suoi accessori.
A presto.
Lady RSJ

Piume e pelo a volontà

Posted by on 17, settembre, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Piume e pelo a volontà sarà il nuovo must to have Fall-Winter 2017-18.
Che siano piume di struzzo o marabù, l’importante è inserirle nel proprio outfit per trasformarsi leggere creature del cielo. Le piume sono espressione di una raffinata eleganza retrò che mi piace soprattutto per la sera. Le piume sono leggero movimento perché si muovono all’intercedere del passo e donano una sofisticata e nobile eleganza. Ben venga, quindi, la loro discesa in campo durante il prossimo autunno inverno 2017-18. Mi piace! E mi piace parecchio! Le piume non saranno presenti solo negli accessori e nelle calzature ma anche in capi da giorno e saranno l’occasione per osare nelle giornate nebbiose e fredde. Ah! Mi raccomando! Non solo piume nere ma anche gialle, fucsia e blu royal per uscire della banalità!
Il ritorno del pelo è ben noto. Pelo come arricchimento di abiti e cappotti. Clutch in pelo e pantofole pelose. La vera novità però sono i pon pon in pelo vissuti come un dettaglio colorato divertente. Sarà difficile resistere… Fendi ha lanciato una collezione favolosa!!!
A presto!
Lady RSJ

Fall Winter 2017-18: trionfo della natura

Posted by on 6, settembre, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Fall Winter 2017-18: trionfo della natura. È questo quello che mi è venuto in mente guardando qua e là le proposte degli stilisti per la stagione fredda che arriverà ben prima di quanto ci aspettiamo. Perché affermo che si tratta del trionfo della natura, direte voi? Perché molti outfit mi ricordano alcuni paesaggi montani, tropicali, marini e vulcanici.
Ad esempio, il colore bianco puro e i look total white ci raccontano le montagne dolomitiche incantate dalla neve. L’uso delle stampe raffiguranti i pianeti come propone Lacoste è un inno all’energia cosmica. Lo stile animalier che ormai ci accompagna da molti inverni declinato in nero e bianco o nell’effetto zebra vuol dire trasformare la donna che lo indossa in un animale fantastico. L’uso del tipico tessuto scozzese tweed o del pied-de-poule è un effetto ottico chiaro scuro che non potrà mancare nel nostro guardaroba. Il total black per la sera anche in velluto e, sempre in velluto, i colori biodinamici come il verde mela, l’ottanio e il rosa. L’uso di sete con stampe a fiori ove Gucci è maison maestra è un inno ai prati verdi e alle verande fiorite delle ville del passato. E come dimenticare il rosso vulcanico? Rosso e nero: un abbinamento raffinato, aggressivo ed elegante che rende tutte noi sexy. Guardate un po’ la gallery che vi ho preparato.
Che dite? Ho ragione o no? A presto…
Lady RSJ