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Blog Rue Saint Jules StyleIl mio blog: consigli di moda, accenni di cultura, qualche confidenza e un pizzico di cucina!

A spasso in Brera

Posted by on 3, agosto, 2019 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

A spasso in Brera. Dove? Alla Pinacoteca Brera. Un’idea per trascorrere una bella domenica con l’arte. Certo, un’arte antica. Però sempre molto interessante. Passeggiare in Brera è come essere in un luogo d’altri tempi. Per le vie camminano veloci uomini d’affari, ricche signore annoiate, artisti, turisti e gente comune. L’atmosfera è un po’ bohémienne e un po’ metropolitana e tutto si confonde.
Entrare in Palazzo Brera è più che entrare in un museo. Oltre alla Pinacoteca la struttura ospita altre sei istituzioni: l’Accademia delle Belle Arti, la Biblioteca Nazionale Braidese, l’Osservatorio Astronomico di Brera, l’Orto Botanico, l’Archivio Storico Ricordi e l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere. C’è di tutto un po’ e solo grandi eccellenze. Ero già stata in questa rilassante Pinacoteca ed è stato un piacere ritornare.
Non vi annoierò raccontandovi il percorso che ho fatto. Vi lascio scoprire da soli. Vi ricordo solo i capolavori da non perdere in questo tempio della cultura.
  • Sala 6 “Cristo morto nel sepolcro e tre dolenti” Andrea Mantegna a cui si aggiunge la “Pietà” di Giovanni Bellini
  • Sala 8 “Predica di SAn Marco in una piazza di Alessandria d’Egitto” Gentile Bellini e Giovanni Bellini Sala 9 “Ritrovamento del corpo di San Marco” Tintoretto
  • Sala 24 “Sposalizio della Vergine” Raffaello Sanzio a cui si aggiunge “La Vergine con il Bambino, angeli e Santi” Piero della Francesca
  • Sala 28 “Cena in Emmaus” Caravaggio
  • Sala 38 “Il Bacio” Francesco Hayez
Buona visita.A presto. Lady RSJIdee-per-il-week-end

Preraffaelliti a Milano

Posted by on 27, luglio, 2019 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Preraffaelliti a Milano.E’ Palazzo Reale in pieno centro a Milano accanto al Duomo, la location che ospita fino al 6 ottobre 2019 una mostra poco conosciuta dal titolo “Preraffaelliti: amore e desiderio”. E’ realizzata in collaborazione con la Tate Britain di Londra e presenta al pubblico milanese e italiano capolavori originali d’ispirazione italiana degli artisti della corrente Preraffaelliti.
Si tratta di una corrente artistica che nacque in Inghilterra nella seconda metà dell’Ottocento all’epoca Vittoriana che deve il suo nome e la sua produzione ad artisti che prendevano ispirazione dall’arte prima di Raffaello Sanzio. L’idea era quella di rifiutare l’idealizzazione della realtà a favore della spontaneità imperfetta della natura.
La Confraternita dei Preraffaelliti nasce a settembre nel 1848 in Gran Bretagna ed è collocabile intorno alla corrente del Simbolismo o meglio al Decadentismo. Gli autori che si ammirano sono i più importanti del movimento ovvero John Everett Millais, Dante Gabriel Rossetti, William Hunt, Ford Madox Brown, William Morris e John William Waterhouse.
La sensazione del visitatore e – in verità – la mia è di un sereno viaggio tra la natura respirando aria sentimentale e nostalgica. O. Wilde mi sembra lo scrittore che meglio può rendere la sensazione al limite tra sogno, realtà e mitologia. Non è una mostra che lascia senza fiato. E’ un’esperienza che permette di apprendere una realtà pittorica poco conosciuta.
Buona visita!
A presto Lady RSJ

Il fascino del cerchietto

Posted by on 14, luglio, 2019 in Appunti sulla moda | 0 comments

Il fascino del cerchietto: non certo una novità. Quando ero bambina collezionavo cerchietti di vari colori da abbinare agli abiti: che vanitosa! Poi non li ho più visti in giro per un po’ e – per seguire la moda – li ho abbandonati pure io. L’estate 2019 e, in verità, anche qualche tempo prima li sta riportando in voga grazie alla furba rivisitazione fatta da Prada. Il cerchietto però non è mai veramente passato di moda infatti ha conosciuto solo periodi di maggiore o di minore successo. Negli anni Sessanta era usato per portare i capelli indietro e cotonare la parte superiore.

Negli anni Ottanta il cerchietto era colorato e vistoso. Negli anni Novanta il cerchietto “fa la dieta” e diventa una specie di pettine molto sottile per i capelli. Oggi il cerchietto è regale ossia colorato, grande e impreziosito da borchie, fiori, strass e altro ancora.

Gi ultimi cerchietti che ho visto in boutique mi ricordano il Rinascimento e sono imbottiti. Stanno bene a tutte? Secondo me no: i visi tondi e a cuore non sono molto adatti a questo accessorio per i capelli. Comunque, la regola per l’estate è: mettere qualcosa in testa per impreziosire. Via libera quindi a mollettoni, fermagli e decori vari! E se fate la coda, non dimenticate di usare un foulard di seta colorato attorno alla coda stessa.

A presto! Lady RSJ

Pittura francese in mostra

Posted by on 27, giugno, 2019 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Pittura francese in mostra a Milano (Palazzo Reale).  Idee-per-il-week-end
La mostra Jean Auguste Dominique Ingres è l’espressione del neo-classicismo al tempo di Napoleone. E’ un percorso espositivo degno di nota che trasmette al visitatore serenità, bellezza e tranquillità. Si tratta di oltre 150 opere tra dipinti e disegni provenienti dai più grandi musei del mondo come The Metropolitan Museum of Art di NY, il Columbus Museum of Art dell’Ohio, il Victoria and Albert Museum di Londra, il Musés du Louvre, il Musée d’Orsay, e altri ancora oltre a contributi di collezionisti privati. Questo artista, di cui i più conoscono il famoso ritratto di Napoleone, è una piccola scoperta. Pensavo fosse un cultore della manierismo e della bella forma e, invece, lo scopro più trasgressivo e vicino al vero. Ingres ha origini semplici ma tanto talento che grazie al mecenatismo riesce ad esprimere. Nato nel 1780 a Montauban in Francia, già da piccino, dimostra talento per il disegno. Riesce a concorrere per il Prix de Rome e finalmente nel 1806 – dopo aver terminato il Napoleone in costume sacro – è nella Città Eterna a perfezionare i suoi studi. Ingres passa così da una rappresentazione severa a una visione più moderna attraverso l’erotismo delle sue donne nude, gli elementi onirici e un certo gusto del macabro. Difficile dunque rappresentare completamente la produzione artistica di questo personaggio. Di certo colpiscono i ritratti maschili, i nudi femminili e la morte di Leonardo da Vinci.
A presto. Lady RSJ

Sfilate Resort Primavera 2020

Posted by on 23, giugno, 2019 in Appunti sulla moda | 0 comments

Sfilate Resort Primavera 2020.
Un evento itinerante che offre il meglio della moda. Le collezioni Cruise nascono per soddisfare i clienti sempre e oltre le tradizionali sfilate. Le Resort sono nate circa una decina di anni fa ed è stato subito un successo. Perché, vi chiederete? Innanzi tutto non sono localizzate nei tradizionali luoghi della moda. Questi eventi sono itineranti, sono un vero e proprio show e presentano capi meno stravaganti e più portabili. Sono veramente affascinanti. Ne ho seguite alcune con grande interesse e vi lascio qualche osservazione. Chanel ha stupito con una sfilata in una stazione ferroviaria e il successore di Lagerfeld è promossa a pieni voti. Louis Vuitton ha scelto di celebrare NY ed è stato il JFK il teatro di una collezione di forte impatto. Anche Prada si sposta nella Grande Mela e trasmette il messaggio che tutto sta diventando troppo estremo. Dior si è rivolta al Marocco ed è stata Marrakech il luogo dove si è svolta con una collezione sognante e raffinata. Guardate la gallery…
A presto!

Fall-Winter 2019-20: così dicono

Posted by on 16, maggio, 2019 in Appunti sulla moda | 0 comments

Tendenze Fall-Winter 2019-2020: così ci dicono gli stilisti più in vista del momento. Quali saranno le tendenze della prossima stagione fredda 2019-2020? Cosa sarà più cool per la prossima stagione? La moda scorre veloce e già si parla di Primavera 2020… in attesa guardando e leggendo eccovi un breve riassunto di quello che verrà.
Per donne grintose lo stile animalier continua a sfilare nelle passerelle con longevità. Sarà il momento di tigri e zebre più che di leopardi però il concetto è quello. Se vi piace, potrete sbizzarrirvi, senza esagerare, puntando su maglieria e accessori. Interessanti i maxipull Max Mara e i trench in pelle maculata.
Per le donne che amano i colori, non ci saranno problemi! I colori saranno colori che si fanno notare. Il colore sarà monocrome. Via allora al giallo, rosso, arancio e blu elettrico.
Per le donne che preferiscono i colori neutri e naturali, ci sarà il caramello, il miele, il cuoio e il color ruggine. Il cammello è un classico che non tramonta mai!
E il bianco? Ma certo e total white! Il genere sarà regina delle nevi, fredda, inavvicinabile e aristocratica. Molto belli i completi giacca e pantalone di Laura Biagiotti e di Alberta Ferretti.
Per richiamare la bella stagione appena trascorsa, il must-to-have sarà il pattern con tema le rose. Interessanti le idee di Prada. E, se siete più romantiche, potete scegliere i cuori. 
Il vero glam saranno gli stili maschili. Sarà necessario tirare fuori dall’armadio i tailleur pantaloni gessati Principe di Galles. Questi outfit sono sempre molto sexy e sono diventati sempre più cool.
E per finire, viva la pelle. La pelle nera e non solo per uno stile rock e giovanile. E non solo pantaloni  e giubbotti ma anche tubini e soprabiti.
Che ne dite? Buon shopping. A presto!
Lady RSJ

Roy Lichtenstein a Milano

Posted by on 9, maggio, 2019 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endRoy Lichtenstein a Milano. E’ aperta dal 1 maggio fino al 1 settembre 2019 al Mudec a Milano, la nuova mostra che racconta la produzione artistica di Roy Lichtenstein. Ve la consiglio sia per grandi che per piccini. Allegra, colorata, immediata e nello stesso tempo vagamente triste nel rappresentare la società attraverso le immagini pubblicitarie tipiche della Pop Art.
Icone americane, sculture e fumetti si appropriano delle sale espositive al Mudec e lasciano il visitatore soddisfatto. Almeno così per me è stato.
Roy Lichtenstein è espressione dell’estetica della moderna società americana. Le sue produzioni rappresentano l’America del secondo dopo guerra quando la scena artistica viene occupata anche dagli artisti d’oltre oceano. New York supera Parigi e si appropria di un periodo storico attraverso la Pop Art.
L’artista è l’interprete perfetto dell’estetica consumistica dimostrandosi maestro nella resa formale. Le sue tele colpiscono la vista e l’impatto è immediato e visivo. Interessante l’uso dei materiali, di tinte forti, college con metalli luccicanti e arazzi colorati. Belli gli effetti con trame a pois, interessanti le opere anche di sculture poco conosciute ai non addetti ai lavori. Anche le opere astrattiste con richiami a Picasso e Chagall sono una piacevole sorpresa. Il resto lo lascio a voi da scoprire!
A presto.

Coachella Style

Posted by on 5, maggio, 2019 in Appunti sulla moda | 0 comments

Avete iniziato a sentir parlare di “Coachella Style”? Vi siete domandate di cosa si tratta? Bene. Riassumo dicendo: “Nulla di nuovo. La moda va e viene, torna e si ripete”. Si tratta del vecchio stile hippie Anni ’70 che ogni tanto riappare durante l’estate incrociato con lo stile bohémien.
E’ un look molto sfoggiato dalle star hollywoodiane che prevede acconciature sciolte, poco trucco, tessuti fantasia, denim, pantaloncini, t-shirt e tanti accessori colorati come bracciali e ciondoli.
Sportmax per assecondare questo trend ha proposto 8 pezzi basici come una tuta, mini-dress, salopette, jeans e camicie. Ma non è la sola casa di moda che ha raccolto il trend del momento. Miu Miu – sempre scherzosa – propone alti zoccoli di legno e t-shirt con piume. Non mi stupisce più Elisabetta Franchi con miniabiti in paillettes mentre mi piace sempre l’eccesso di Gucci che oltre alle paillettes aggiunge frange, maniche gonfie e una bella scollatura sul seno.
Anche Etro è perfetto per questo “Coachella Style” infatti lo interpreta al meglio con le sue proposte etno-chic che mescolano lo stile cow-girl con le fantasie Paisley. Che dite? Vi ho convinte? Beh, anche se non è il mio stile preferito, devo ammettere che in estate si può osare.
A presto!

La sposa di Elisabetta Polignano 2020

Posted by on 18, aprile, 2019 in Appunti sulla moda | 0 comments

La sposa di Elisabetta Polignano 2020 si ispira alla figura femminile contemporanea e non guarda più al passato. L’abito per l’occasione più importante nella vita di ogni donna celebra una femmina forte e grintosa ma anche romantica e sognatrice, in cui convivono le diverse sfumature.
E’ una donna che vive il cambiamento ed è in continua trasformazione, che sa far tesoro dei valori che le sono stati tramandati, desidera un futuro migliore per i suoi bambini e lotta per realizzarlo. E’ la storia di una donna meravigliosamente complessa che non teme il cambiamento e si trasforma, vivendo pienamente la la sacralità del matrimonio e poi ancora l’amore per il gioco e la leggerezza. Gli abiti della linea Haute Couture EP Elisabetta Polignano stupiscono per la ricercatezza dei tessuti, ispirati agli elementi della natura in un’unione tra il mondo adulto e quello infantile: organze di seta leggerissime, tulle, georgette accanto a tessuti strutturati come il mikado.
I colori sono tenui, infantili – giallo, azzurro, rosa pastello – per poi stupire con la sacralità dell’avorio e dell’oro. Magici effetti tridimensionali con morbide forme di onde, petali di fiori che si appoggiano sulle gonne come ali di farfalla, fiocchi morbidi, ricami colorati, pizzo applicato con un effetto dinamico di movimento. E ancora, il plumetis: una coccola per chi lo indossa, un invito a tornare bambine, perché ogni donna, quando si sposa, ha voglia di sognare. 
Si confermano freschi anche i capi della linea Vision, che tuttavia mantengono una maggiore continuità e coerenza con le Collezioni passate, nel segno della tradizione. Elisabetta Polignano si conferma una stilista eclettica e attenta al mercato, oltre che instancabile nella costante ricerca stilistica che rende ogni linea unica e originale. Ogni singolo abito rispecchia l’estrema attenzione nella scelta di tessuti e materiali, la dedizione totale ad una realizzazione puramente sartoriale ed è una celebrazione del vero Made in Italy. E sempre un piacere ammirare le creazioni di Elisabetta Polignano che, ogni anno, è capace di stupire.
A presto. Lady RSJ
Elisabetta Polignano Bridal Collection 2020 _ guarda il video

Design Week 2019 a Milano

Posted by on 11, aprile, 2019 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endDesign Week 2019 a Milano: uno degli eventi più attesi dell’anno che porta nella città meneghina moltissimi designer e crea l’atmosfera per una grande festa. Gli eventi del Fuori Salone sono numerosi. Guardando qua e là , eccovi una breve selezione da non perdere:
  • Nendo presenta Shape of Gravity: una collezione di lampadari e arredi in vetro all’Istituto dei Ciechi, Via Vivaio 7… da vedere!
  • Tom Dixon presenta le sue nuove lampade, tavoli e sedie da TheManzoni. Si tratta anche del suo nuovissimo ristorante (e showroom) da 100 coperti che aprirà a inizio aprile in via Manzoni 5 e qui non mancherà una festa esclusiva con accompagnamento musicale di Alessandro Ristori e della sua band;
  • Progetto Planetario di Cristina Celestino nel Brera Design Apartment: Un concept retro futuristico interpretato dalla designer con le moquette di Besana Carpet Lab e le luci di Esperia;
  • Non potete dimenticare la fantastica installazione dedicata a Leonardo AQUA. La visione di Leonardo”Dal 6 al 14 aprile dalle 10 alle 22 (ingresso ogni 10 minuti);
  • Se vi piacciono i “bagni di folla” non potete mancare il 10 aprile h 18 al DESIGN PRIDESi tratta di una parata che partirà da Piazza Castello (angolo via Minghetti). Un corteo animato da carri, musica, balli e performance, che attraverserà il distretto per arrivare in Piazza Affari dove si svolgerà Party Tempo Rocks, un grande live party dalle 19 fino a notte fonda.
  • Interessante anche Palazzo Litta in corso Magenta che, nei giorni del Fuorisalone, ospita The Litta Variations / Opus 5, una selezione di 22 espositori da 11 paesi con 65 designer coinvolti;
  • Bella anche la mostra sui migliori designer olandesi Masterly-The Dutch in Milano, nel bellissimo Palazzo Francesco Turati di via Meravigli 7, che avrà come tema il 350° anniversario della morte di Rembrandt.
Se poi siete stanche, direi che potete fare un salto nel Social Garden Vanity Fair in compagnia di alcuni protagonisti di spettacolo e arte oppure in via Tortona in cui godere della bellezza della natura e provare esclusive beauty experience, bevendo cocktail o partecipando a una cooking lesson
Vi ho incuriosito? E c’è molto altro ancora oltre a feste esclusive su invito! A presto. Lady RSJ