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Blog Rue Saint Jules StyleIl mio blog: consigli di moda, accenni di cultura, qualche confidenza e un pizzico di cucina!

All Star: dall’NBA allo streetwear

Posted by on 20, luglio, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

All Star: dall’NBA allo streetwear. Non sono le mie scarpe preferite però, devo ammettere, che sono un’istituzione della quale il mio blog non può esimersi dal parlarne.
A produrre le All Star fu la Converse Corporation di Malden fondata nel 1908 dal marchese Mills Converse nel Massachusetts. La leggenda racconta che l’idea venne da un ruzzolone fatto da un gradino di una scalinata bagnata di pioggia. L’obiettivo diventa produrre scarpe ben piantate a terra. Il successo però non basta in quanto il marchese vuole sfondare nel basket per diventare immortale e aumentare la diffusione del suo prodotto.
Nascono così le All Star. E non c’è un ragazzino negli States che non giochi a basket con queste calzature. Tra questi c’è anche Chuck Taylor che, se non diventò un campione sportivo, fu un vero e proprio ambasciatore del marchio. Furono i suoi suggerimenti a rendere più flessibile e confortevole la scarpa trasformandola in un mito che ancora oggi è di gran moda. Il successo delle All Star si estende a tutti gli sport.
La parentesi della guerra obbliga la fabbrica a convertirle in calzature per il fronte per poi tornare ad un uso civile. Diffuse negli Anni Cinquanta, superdiffuse negli Anni Sessanta, non hanno mai smesso di piacere in tutte le loro versioni dalle più sportive alle più spiritose alle più eleganti. Le All Star sono un mito di oggi e di ieri che non accenna a perdere luminosità. Beh, quasi quasi, me ne compro un paio in più!
A presto.
Lady RSJ

Appuntamento a Parigi

Posted by on 13, luglio, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Appuntamento a Parigi al Museo Les Arts Décoratifs Il sarto del sogno. E perché, direte voi? Per ammirare e festeggiare i 70 anni della maison Dior. Un incontro con un pezzo della storia del costume che permette di far notare al visitatore come questo stilista abbia cambiato la moda femminile ridando a noi donne leggerezza e l’arte del piacere.
Dior era un genio e altrettanto bravo era il suo successore Yves Saint Laurent e tutti gli altri che sono arrivati dopo. Questa maison si è sempre concessa solo eccellenze durante la sua vita. Tutto inizia il 12 febbraio 1947 quando sfila al numero 30 di Avenue Montaigne un certo Christian Dior che presenta qualcosa di nuovo: silhouette allungate, vitini strizzati e bustier. È un successo sia per la novità sia per evadere da una guerra ancora troppo vicina con tutto il suo orrore. La retrospettiva racconta la storia di un’epoca. Nel percorso della mostra si possono ammirare oltre 300 modelli haute couture tra il 1947 e oggi oltre a schizzi, accessori, filmati, pubblicità e profumi. È come immergersi nel sogno. Un sogno fatto di bellezza, eleganza, colore e stile. È il sogno di ogni donna alla quale piace la moda.
A presto!
Lady RSJ

Stiletto: my love

Posted by on 6, luglio, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Stiletto: my love. Vi siete mai chieste di chi è stata l’idea? Chi è la mamma o il papà del tacco a spillo? Bene. Non si sa. Pare che già gli egizi ne facessero uso per non sporcarsi i piedi di sangue nelle macellerie e che anche i cavalieri mongoli ne facessero uso per cavalcare. Maria Tudor usava i tacchi e anche Maria Antonietta non se ne poteva separare. Ma lo stiletto è un’altra cosa: è inserire nel tacco un elemento in metallo che permette di assottigliare lo stesso e di raggiungere altezze elevate. Negli Anni Venti André Perugia eleva le donne ma l’inizio della gloria dello stiletto risale agli Anni Cinquanta grazie alle prime dive americane come la Monroe. Roger Vivier, Dior e Ferragamo sono le maison che contribuiscono per prime alla sua diffusione e di questo noi li ringraziamo. Pensate che geniale idea: dove non arriva la chirurgia estetica ci pensa la creatività degli stilisti. A Manolo Blahnik però dobbiamo riconoscere il tocco del maestro. Egli infatti è stato colui che ha tolto l’elemento esclusivamente sexy del tacco a spillo per trasformarlo in raffinata arte ed eleganza. Ecco allora rivestire il tacco di pelli pregiate, tessuti pregiati, piume, cristalli e colori. E tutte noi, ancora oggi come ieri, non possiamo farne a meno.

A presto.

Lady RSJ

Borsalino: il cappello

Posted by on 29, giugno, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Passeggiando in Galleria a Milano o nel Quadrilatero è impossibile non sostare dinnanzi alle vetrine di Borsalino. Quando le guardo ne resto sempre affascinata e faccio fatica ad evitare un acquisto. Perché, direte voi? Semplice: Borsalino è il cappello che ha stregato il grande schermo e profuma di “star”.

La maison conta oltre 150 anni di storia anzi di vita di bombette, cilindri, triby, fedora e panama. E tante sono state le teste famose che sono state ornate o coperte con questi cappelli. Borsalino vuol dire cappello perché – come dice la Treccani – il “borsalino” è “un marchio registrato di un cappello floscio di feltro per uomo con cupola a tronco di cono e tesa di media lunghezza”.

Era il 1911. Ed è il 4 aprile 1857 la data di nascita della “Borsalino Giuseppe & Fratello” che da allora è un continuo successo. Ogni pezzo, allora come oggi, richiede circa 7 settimane di lavoro ed è garanzia di massima qualità. Personalmente adoro i cappelli e il mio armadio ne è colmo. Con Borsalino in testa, mi sento completa, vestita, elegante e protetta. Perfetto per l’inverno in quanto mi ripara dalla pioggia, dall’umidità e dal freddo. Gradevole, chic e colorato per l’estate. E, mi raccomando, non è vero che il cappello nasconde. Anzi, il cappello assorbe l’essenza dell’animo di chi lo indossa e la rappresenta attraverso il modello e il colore… pensateci!

A presto.

Lady RSJ

Mostre Estate a Milano

Posted by on 25, giugno, 2017 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Luglio è, di solito, il mese del cambio proposte in tema di mostre a Milano. L’offerta culturale si trasforma per offrire al pubblico di appassionati qualche novità da “assaggiare” durante le vacanze estive per poi proporre il meglio durante la stagione più fredda. Dando uno sguardo qua e là, ho selezionato alcuni eventi che possono rappresentare un’idea per una mattina o un pomeriggio all’insegna della cultura.
“Vincenzo Agnetti. A cent’anni da adesso” – dal 4 luglio 2017 al 24 settembre 2017 – Palazzo Reale Milano. Agnetti merita una visita in quanto è un artista del filone concettualista italiano che ha trasformato la parola in immagini, è evaso dal rigore utilizzando a partire dagli anni Sessanta vari media come fotografie, performance, testi stampati, incisioni su bachelite e registrazioni vocali). E’ stato un artista originale e poco noto al pubblico che merita di essere osservato. 
“Sfilata in palcoscenico. 24 costumi scaligeri …”. Anche se l’opera lirica non è la vostra passione, non potete mancare dal 21 settembre 2017 al 28 gennaio 2018 all’esposizione che per festeggiare i 40 anni degli Amici della Scala mostra al pubblico 24 costumi restaurati di scena tratti da opere rappresentata nel tempio della lirica e della musica ove si sono intervallate serate uniche che hanno raccolto donne e uomini del jet-set e della finanza italiana oltre a molti amanti di questo modo di fare arte.
“Klimt Experience” – Mudec Milano – dal 28 luglio 2017 al 7 gennaio 2018
Mostra un po’ diversa dal solito. Una rappresentazione multimediale della vita, dell’opera di Klimt e di una Vienna di inizio Novecento. Questa esperienza è un nuovo modo di far fruire l’arte al visitatore utilizzando le potenzialità della tecnologia. In una stanza sarà possibile osservare l’opera di Klimt sfruttando tutto quando disponibile ossia pareti, soffitto e pavimento. Potrete anche osservare fotografie d’epoca della capitale europea negli anni di vita dell’artista. Da visitare per sperimentare un modo nuovo di visitare una mostra.  
A presto.
Lady RSJ

Storia di un coccodrillo vincente

Posted by on 15, giugno, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Storia di un coccodrillo vincente. Se desidero parlare di moda non posso esimermi dal raccontare la storia di un coccodrillo vincente. Di chi parlo? Del coccodrillo “Lacoste” che è diventato un brand. Il successo di questa maglietta è merito del suo ideatore: René Lacoste. Figlio di un dirigente di una fabbrica del settore automobilistico del primo Novecento viene assecondato dal padre nella pratica del tennis. Il tennis è, in quegli anni, uno sport elegante che sta iniziando la sua ascesa in quanto diretto discendente del gioco della pallacorda, passione dei nobili del XIII secolo.

La fiducia del padre nel figlio Renè viene presto ripagata. Nel 1921 all’età di 17 anni, Renè vince il suo primo torneo junior importante con un modo di giocare che punta sull’analisi e sullo studio dell’avversario. Nel 1922 Lacoste partecipa ai Campionati del Mondo di tennis su terra battuta e nel 1923 disputa la Coppa Davis. È proprio un questa occasione che verrà soprannominato per tutta la vita “il coccodrillo”. Con una semplice trovata di marketing, Lacoste chiede all’amico stilista Robert George di ricamare un coccodrillo a fauci spalancate sul taschino del blazer di gara. Si tratta di una vera novità stilistica infatti in quegli anni i giocatori erano abbigliati con una divisa bianca rigorosa. Lacoste colleziona successi ma il suo stile in fatto di abbigliamento sportivo è molto criticato. Pazienza! L’uomo non si lascia intimidire e si fa confezionare una divisa ad hoc che prevede una incrocio tra una t-shirt e una camicia in piquet che viene battezzata polo in ricordo alle bluse dell’equitazione.

Le caratteristiche innovative sono che questa maglietta ha le maniche corte, il colletto, l’abbottonatura ed è leggermente più lunga dietro per rimanere nei pantaloni con maggior sicurezza. È il 1929 quando Renè Lacoste è costretto a chiudere la sua brillante carriera sportiva a causa di una bronchite. Si arrende? No! Diventa allenatore della Coppa Davis e presidente della Federazione Francese del Tennis. Ma il fascino esercitato dalla sua divisa da ex-sportivo va sfruttato. Assieme all’amico André Gillier, imprenditore nel ramo della maglieria, fonda la Chemise Lacoste… il resto è quello che vediamo ancora ai giorni nostri!

 

Anticipazioni Teatro 2017 2018

Posted by on 11, giugno, 2017 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endAnticipazioni Teatro 2017-2018. Come di consueto eccomi a condividere con voi le proposte teatrali per la prossima stagione fredda. Vi riassumo solo qualche anticipazione sulle mie scelte rispetto al panorama che si sta profilando in questi giorni a seguito delle presentazioni della nuova stagione. Come a solito il mio riferimento sono i teatri milanesi ma, come al solito, potrete scoprire voi dove lo spettacolo sarà in tour.
Partiamo dagli spettacoli con canto e balletto ossia i musical. Dal 5 ottobre al 30 novembre al Teatro Nazionale di Milano andrà in scena un classico degli anni ’80: Flashdance. Tratto dal film che ha emozionato moltissimi ragazzi si racconta la storia di Alex Owens e della sua forza nel cercare di coronare il sogno di entrare nella prestigiosa Accademia di Danza di Pittsburgh. Coreografie coinvolgenti, regia di Chiara Noschese e scene di Gabriele Moreschi.
Al Teatro degli Arcimboldi dal 15 al 25 marzo 2018 arriverà “Billy Elliot” con la sua leggerezza e tenacia. Regia del bravissimo Massimo Romeo Piparo e musiche di Elton John. Arcangelo Ciulla vestirà i panni del piccolo Billy. Certamente una bella serata!
Sempre agli Arcimboldi va considerata una serata di musica jazz con Diana Krall che presenterà, nell’ambito del suo tour mondiale, il suo nuovo album.
Spostandoci alla prosa, quest’anno il teatro Manzoni rinnova un classico spettacolo di e con Vincenzo Salemme intitolato “Una festa esagerata…!” per assicurarsi qualche risata in più e poi propone all’8 al 25 febbraio 2018 Raoul Bova e la spumeggiante Chiara Francini in Due per interrogarsi battibeccando sul futuro di due persone sane di mente che decidono di vivere insieme.
Questa è la mia personale selezione di quanto è stato presentato finora. A voi la scelta…
A presto per aggiornamenti!
Lady RSJ

Ballerine: mon amour

Posted by on 4, giugno, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Le ballerine sono la prova che una donna può essere sexy senza tacchi a spillo.
Questa idea mi piace perché, alla fine, la scarpa flat è molto più comoda. Le vendite delle ballerine non sentono la crisi anzi, la battono clamorosamente. Sfatiamo subito un mito: questa calzatura è vip e chic. Le riviste patinate la adorano e le signore “very rich” le indossano per  portare i figli a scuola, a passeggio nel parco, a fare shopping e mentre fanno benzina alla loro auto sportiva.
L’outfit di rito è: ballerina colorata, jeans, camicia bianca con giacca sartoriale sportiva e borsa costosa e griffatissima. È lo stile “shabby chic” che tanto piace alle signore in vista di questi anni. L’imprenditoria della moda ha capito subito che questo prodotto sarebbe stato capace di superare ogni difficoltà e così la Maison Repetto si è data da fare. Dal 1947 Rose Repetto e i suoi discendenti realizzano scarpette in Rue de la Paix vicino all’Opéra con la tecnica della “cucitura rovesciata” per evitare il massacro dei piedi. Geniale!!! E che dire dello stile “parisienne” delle ballerine Roger Vivier! Non possono mancare nella scarpiera di ogni donna. Adoro anche le versioni spiritose e ironiche che trovo snob e chic. Un esempio? Le ballerine con i topolini che salutano oppure i gattini di Charlotte Olympia.
Beh pensateci e, se volete, andare a comprarvi comodissime ballerine!

Estate 2017: tendenze

Posted by on 31, maggio, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Estate 2017 e le sue tendenze per essere sempre glam. 

Costume intero. Continua il successo dell’elegante e raffinato costume intero preferibilmente in tinta unita da abbinare a cappelli a tesa larga e occhiali da sole da diva. La vera novità 2017 e’ l’espansione del suo uso: non solo da indossare in spiaggia ma abbinato a gonne lunghe e pantaloni larghi quando è il momento di dirigersi in zona aperitivo. Se poi vogliamo essere super-chic, e’ bene acquistare modelli con applicazioni di perline e lustrini per brillare di più al tramonto.

Bikini. Il bikini ha sempre il suo fascino. A guardare le vetrine e leggendo qualche sondaggio sui gusti delle consumatrici, la fascia resta la soluzione che piace di più poi a seguire il balconcino che trasforma tutte in pin-up. La moda vuole la tinta unita per mescolare i colori dei due pezzi e propone modelli glitterati o oro o argento. Molto trendy ma, a mio parere, per poche sono i bikini a righe, quelli anni Cinquanta con slip castigati e vita alta.

Cappello in paglia. Il vero protagonista dell’estate 2017 e’ il cappello in paglia. La versione a tesa larga e’ da sempre la mia preferita. Perfetto però anche il panama. E poi una bella borsa sempre in paglia con applicazioni mare per completare il look.

Look mini-me. È sempre in voga la moda di abbigliare figlio e padre o mamma e figlia in modo identico eccetto la taglia. A mio parere l’effetto visivo e’ gradevole e soddisfa il desiderio delle bimbe di vestirsi come la mamma almeno in spiaggia.

Oro, oggetti e dintorni

Posted by on 25, maggio, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Oro, oggetti e dintorni. Gemme che sbocciano, borse a farfalla, rondini che volano e poi, basta un raggio di sole, per far sbocciare la moda dell’oro negli accessori. Eccovi una tris di oggetti visti qua e là che hanno attirato la mia attenzione e hanno destato la mia voglia di shopping per adeguarmi alla moda “oro forever”.
Sandalo Evening Casadei by Ilenia Corti. Lo potete ammirare con i gioielli nella boutique del Quadrilatero a Milano. Cesare Casadei ha creato il sandalo in pelle laminata oro con tacco stiletto sul quale sono applicati i bijoux di Ilenia Corti. Se poi preferite i gioielli, potete trovare una serie di oggetti che riproducono orchidee, rane velenose, foglie tropicali e piante carnivore. Nulla di banale che, di certo, si fa notare. Un esempio ben riuscito di calzature gioiello.
Knot clutch Bottega Veneta. Un vero esempio di artigianalità delizioso e prezioso. La Knot clutch decorata con le farfalle disponibile solo su ordinazione a Londra da Harrods da metà maggio… per pochissime donne fortunate.
Collana Sangle Louis Vuitton in rame con finitura dorata: un bijoux pregiato e dal design fuori dagli schemi.
Lampada da tavolo Urano di Marioni Home Collection. Design Massimo Micheli. Una lampada che ha l’aspetto di un volto di un uomo con piccoli fori per illuminare attorno.
A presto!
Lady RSJ