BLOG

Blog Rue Saint Jules StyleIl mio blog: consigli di moda, accenni di cultura, qualche confidenza e un pizzico di cucina!

Gallerie d’Italia: mostra

Posted by on 21, giugno, 2018 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endGallerie d’Italia: mostra Novecento. In uno dei luoghi più conosciuti ossia in piazza della Scala presso le Gallerie d’Italia si racconta, fino al 19 agosto, la storia di una meravigliosa collezione privata. “Arte come rivelazione. Dalla collezione Luigi e Peppino Arati”: è questo il titolo di un progetto che ha selezionato opere della raccolta Agrati donate a Intesa Sanpaolo da Luigi Agrati. Siamo nell’ambito dell’arte contemporanea. Potevo mancare? Certo che no! Ho ammirato sculture di Fausto Melotti ed alcuni capolavori di Lucio Fontana, Alberto Burri, Yves Klein, Jannis Kounellis e Mario Schifano.
Non solo, grazie alla curiosità verso l’arte americana, gli Agrati acquistarono opere della corrente Pop. Ecco allora Andy Warhol e il Triple Elvis e il grande neon di Dan Flavin dedicato a Peppino Agrati. Si osservano così nella raccolta le opere di Robert Rauschenberg, di Cy Twombly e di artisti come Bruce Nauman e Joseph Kosuth.
Bella esperienza culturale! Visibile fino ad agosto 2018.

Tendenza passamontagna: che orrore!

Posted by on 11, giugno, 2018 in Appunti sulla moda | 0 comments

Tendenza passamontagna: che orrore! 
Per il prossimo inverno gli stilisti hanno pensato di riesumare il passamontagna e di trasformarlo nella nuova tendenza della stagione fredda arricchendolo di colori ed elementi decorativi e trasformandoli in un vero e proprio completamento dell’outfit. Non è la prima volta che questo accade ma, guardando sfilate, riviste e articoli fashion, è evidente che la volontà è di farlo diventare un must-to-have della prossima stagione. Personalmente, trovo questo accessorio terribile e poco femminile. Il tentativo degli stilisti di utilizzare questo elemento per lasciar spazio all’immaginazione è, sempre a mio parere, deludente. Questo accessorio è ideale per sciare ad alta quota ma non certo per passeggiare in città. E poi cosa ci ricorda? Al meglio ci fa pensare a Diabolik e ad Eva Kant. Al peggio lascio a voi immaginare.
Se invece pensiamo a un passamontagna più generico come quello proposto da Max Mara e Alberta Ferretti ossia a un copricapo in tessuto che vela il volto o lo copre parzialmente, allora posso trovare un certo fascino. Un elemento positivo introdotto con questa tendenza è che i passamontagna veri e propri o quelli di cui parlavo prima saranno colorati e luccicanti e, a volte, sostituiranno il dolcevita per avvolgere e proteggere dal freddo. Insomma, sono certa che gli stilisti sanno fare di meglio e solo in pochissimi casi posso pensare di seguire questa nuova tendenza in arrivo.
A voi la scelta.
A presto! Lady RSJ

Autunno-Inverno 2018-19: si brilla

Posted by on 5, giugno, 2018 in Appunti sulla moda | 0 comments

Autunno-Inverno 2018-19: si brilla! Non è ancora estate e già nelle vetrine delle boutique più cool appaiono le prime avvisaglie di come sarà la moda della stagione fredda 2018-19. Impossibile non guardare e altrettanto difficile non commentare. 

La buona notizia è che la prossima stagione fredda sarà scintillante in omaggio ai mitici Anni Ottanta. Tutto o quasi sarà frizzante e luminoso… Oserei dire anche troppo! Di giorno e di sera! Il must è brillare sempre e ovunque!

Al via polvere di stelle, paillettes, tessuti glitterati ed effetti lamé sia negli abiti che negli accessori. Sembra di essere a una festa nel jet set di New York e viene voglia solo di darsi alle danze sia di giorno che di sera. E se non basta il classico oro e argento, si metallizzano o si riempiono di paillettes il rosa cipria, il bordeaux, l’azzurro tenue, il beige e il lilla.

Le proposte più chic, per me, sono quelle di Alberta Ferretti. La proposta più esagerata: Tom Ford con i leggings metallici che mi trasportano in una discoteca degli Anni Ottanta.

Pensateci e iniziate a brillare!

A presto!

Lady RSJ

20 maggio: buon compleanno jeans

Posted by on 20, maggio, 2018 in Appunti sulla moda | 0 comments

20 maggio: buon compleanno jeans. Tanti auguri!
145 anni sono tanti e proprio ben portati! Complimenti! Il segreto? Rinnovarsi con discrezione: nei pesi, nei colori e nei modelli. I jeans sono stati l’amore di tutti: dalle star più trasgressive ai presidenti di stati. E, anch’io, alla soglia dei miei primi 40 anni ho ceduto e ne ho acquistato il primo paio della mia vita. Come dimenticare Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany in jeans oppure Madonna con i jeans strappati, borchie e chiodo oppure Sarah Jessica Parker in Sex and the city che li indossa stretti e sopra la caviglia?

I jeans nascono a Genova. Nel 1873 raggiungono gli USA dove il 20 maggio viene attivata la primissima produzione. Questo capo, come molti altri di cui abbiamo già parlato, viene pensato come capo da lavoro ma in breve tempo diventa una moda mondiale tutt’altro che povera. Molti sono stati i modelli proposti in tutti questi anni: dalla vita alta a quella bassa, dal modello skinny alla zampa d’elefante, dalla versione integra a quella strappata, dai semplici a quelli arricchiti con glitter, perline e scritte.

La loro diffusione mondiale è innegabile. Pensate che un sondaggio di Privalia ha rivelato che oltre il 73% degli intervistati ha almeno 6 paia di jeans nell’armadio. Pazzesco, non trovate? Se poi parliamo di denim, va detto che il jeans è solo una parte del mondo denim. Ci sono poi salopette, camicie, giacche, top, shorts, gonne fino ad alcune versioni di pregiatissime borse Chanel! E poi il jeans permette, per chi lo volesse, di essere creative. Qualcuna avrà provato con un vecchio paio a realizzare un bel taglio al vivo oppure a decorarli a mano? Insomma, il jeans resta un capo intramontabile al quale non si può rinunciare.

Personalmente non amo l’eccesso di denim in un outfit come molte fashion blogger stanno proponendo. Per me è perfetto il pantalone jeans, una borsetta e magari una bella pumps.

A presto!

 

Tempi d’impermeabile

Posted by on 10, maggio, 2018 in Appunti sulla moda | 0 comments

Tempi d’impermeabile. Con il tempo così pazzerello l’impermeabile diventa un must-to-have per tutte noi. I capricci meteorologici e la pioggia improvvisa obbligano a portarne appresso sempre uno oltre all’ombrello. E voi direte: “Che impiccio!”. Come darvi torto! Innanzitutto bisogna trovare il soprabito adatto ad ogni occasione: per il divertimento, per il relax e per il lavoro senza dimenticare l’abbinamento colore. Poi bisogna guardarsi allo specchio senza pensare di essere un detective improvvisato senza alcun futuro oltre a ricordare quanto il classico beige sia un colore molto chic.Il trench però ci fa sentire parte del mondo infatti è un prodotto indossato da tutti: da distinte signore chic, manager d’assalto, dark ladies, personaggi televisivi e trasgressive star della musica. E noi, signore attente al look, ospitiamo il trench Burberry beige da molto tempo nella nostra cabina armadio. Allora? Dove sta la novità? La news sta nel fatto che la moda è cambiamento e adeguamento nello stile. Quindi il famosissimo Karl Lagerfeld per Chanel ha pensato di introdurre un impermeabile in plastica trasparente. Ecco allora che lo spolverino Chanel in pvc abbinato ai suoi stivali è diventato di gran moda ed è diventato una proposta anche di altre maison posizionate in differenti fasce di mercato come Benetton, Maison Margiela e Galliano. Mi piace? Beh, care amiche, la proposta di Chanel che troneggiava nella  vetrina della boutique di via Sant’Andrea a Milano era davvero bellissima! A presto!
Curiosità:
Burberry nel 1860 inventa il primo trench ossia il capo che doveva servire a lui per ripararsi dalla pioggia e dall’umido della campagna inglese salvaguardando la sua cagionevole salute. Il prodotto piace e iniziano le vendite. Ma il vero colpo di genio è del 1880 con il brevetto per un nuovo tessuto: il gabardine. Un tessuto leggero e impermeabile che non puzza di gomma come altri avevano provato a fare. E se nel 1911 il primo uomo a raggiungere il Polo Sud ossia il capitano Roald Amundsen veste e si accampa in tende Burberry vuol dire che l’invenzione è di gran valore. Il trench è parte dell’abbigliamento militare della Seconda Guerra Mondiale diventando simbolo di eroismo e di resistenza oltre ad essere simbolo di una specie di “ Royal English style”. È del 1955 il riconoscimento da parte di Elisabetta II dello stemma di fornitore ufficiale della Real Casa.

Frida Kahlo, oltre il mito!

Posted by on 3, maggio, 2018 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Frida Kahlo, oltre il mito! È questo il titolo della mostra allestita al Mudec – Museo delle Culture di Milano per rendere omaggio a questa artista. A Milano è un vero successo: sarà facile trovare la coda alla biglietteria. Le opere provengono dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection ossia dalle due più importanti collezioni di Frida Kahlo al mondo. È una mostra anche fotografica grazie all’Archivio di Casa Azul scoperto nel 2007 da dove provengono alcune foto esposte. In questa esposizione si racconta la cultura messicana, la politica, la moda e la personalità dell’artista.
È stata un’esperienza che mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca: la ricorrenza degli autoritratti, l’ossessione per il proprio corpo martoriato dall’incidente, il dolore per l’aborto e l’erotismo represso. Tutto ambientato nelle atmosfere un po’ naif precolombiane e pervase di Surrealismo. L’aspetto allegro della mostra sono i colori usati nelle tele e i gioielli ritratti per dare sacralità. Quello che rimane di quest’artista è l’ammirazione per uno spirito martoriato dalla vita ma sempre combattivo e per quanto possibile positivo.
Buona visita a voi!
A presto.
Lady RSJ

Elisabetta Polignano: Collezione 2019

Posted by on 29, aprile, 2018 in Appunti sulla moda | 0 comments

La Collezione Sposa di Elisabetta Polignano è sempre una scoperta ogni anno. E anche la collezione appena presentata per il 2019 conferma questa tendenza. Il segnale che la stilista continua a trasmettere è una vera passione per la moda e la voglia di stupire rivoluzionando ogni volta. Il suo è un percorso per raccontare una donna che osa e desidera guardare al futuro con nuova energia. Quest’anno la sfilata è dedicata alla stilista femminista Rosa Genoni.
La sfilata è un po’ rock e i tessuti sono di altissima qualità. Si parte dal tulle di seta alla georgette, dal mikado al lino fino all’eco-pelle e ai tessuti-non-tessuti effetto carta e per concludere ai tessuti in organza di seta ricamata in pvc. Il tutto proposto per abiti trasformabili e dalle forme differenti arricchiti da dettagli speciali e da elementi sovrapponibili come cappe, giubbotti e sovragonne rimovibili. I colori sono i classici per poi stupire con il fucsia e verde.
Gli abiti di questa sfilata sono per tutti gli stili: dalla donna romantica alla glam fino alla rock. E questo mi piace moltissimo!
Le linee della collezione raccolgono come una donna vuole essere e presentarsi in pubblico. EP Elisabetta Polignano è adatta a una donna sofisticata, indipendente e determinata che vuole un capo ricercato dai colori innovativi.
Elisabetta Polignano Vision ha forme scivolate per una donna sognatrice e utilizza tessuti leggeri e colori più discreti come il bianco, l’avorio e lo champagne. Ogni abito di Elisabetta Polignano è unico, perché realizzato interamente a mano, frutto di alta sartorialità e ricerca, raffinato design e profonda innovazione, estrema cura di ogni dettaglio. La stilista vive ogni giorno il laboratorio sartoriale e segue in prima persona ogni fase di lavorazione dei suoi modelli, a partire dalla scelta dei tessuti, tutti rigorosamente provenienti dalle più pregiate seterie  italiane. Sono perciò creazioni riconoscibili al tatto e alla vista, inimitabili.  
A presto.
Lady RSJ

Impressionismo e avanguardie a Milano

Posted by on 26, aprile, 2018 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endImpressionismo e avanguardie a Milano: è questo il nuovo percorso espositivo proposto a Palazzo Reale dall’8 marzo al 2 settembre 2018 attraverso una selezione di 50 opere provenienti dal Philadelphia Museum of Art. Ed eccomi a visitare quest’offerta culturale. Se avete voglia di ammirare quadri “classici” in relax, questa mostra fa al caso vostro. È una passeggiata piacevole attraverso i grandi pittori tra Ottocento e Novecento nel loro periodo di massima espressione e trasmette l’importanza dei collezionisti privati a cui dedica le sale oltre a  raccontare la storia di alcune importanti famiglie del passato. Se vi aspettate una mostra strabiliante o che racconti momenti sconosciuti dei grandi artisti, questa esposizione non fa per voi anzi, risulterà un po’ noiosa.

È invece interessante la scelta che sta seguendo il Comune di Milano attraverso il percorso “Musei del mondo a Palazzo Reale” che vuole portare nella città meneghina opere provenienti dalle collezioni museali del mondo non raggiungibili da tutti.

Visitando le sale potrete ammirare opere di Monet, Renoir, Pissarro, Van Gogh, Chagall, Picasso e Dalì.

A voi la scelta… buona mostra!

A presto. Lady RSJ

Leggendo un thriller

Posted by on 15, aprile, 2018 in Appunti sulla moda, Gocce di cultura | 0 comments

Leggendo un thriller bisognerebbe provare adrenalina pura e non volersi staccare dalle pagine. Bisognerebbe sentirsi come possedute dal desiderio di capire cosa è accaduto e completamente coinvolte dalla trama. Eppure, questa volta, non è stato così. Anzi, care amiche, non saprei neppure se consigliarvi la lettura di questo romanzo oppure no. Il romanzo “La verità sul caso Harry Quebert” di J. Dicker è stato un bestseller in Europa ed è stato nelle classifiche delle vendite italiane ai primi posti per molte settimane. L’autore è stato premiato in Francia perciò le premesse positive ci sono tutte. Eppure, è stata una lettura che mi ha moderatamente entusiasmato. Ho trovato il testo troppo prolisso e poco d’impatto emotivo seppure il tema dell’omicidio di una ragazzina e l’amore insano con un trentenne fornivano molto su cui lavorare. Il finale non è scontato ma pur poco d’effetto. Forse il tema della ragazza scomparsa mi ricordava Twin Peaks di David Lynch e l’amore proibito profumava di Lolita in versione americana. Forse la tecnica del flashback non era adatta a questo tipo di storia. Forse, semplicemente, non mi ha entusiasmato la scrittura dell’autore.
Interessante invece la mini-guida per diventare scrittore inserita nel romanzo che mi sono appuntata dovessi decidere di raccontare qualcosa della mia vita. Ritengo che sarà un buon punto di partenza per un bel film della serie “giallo deduttivo”. A voi la scelta: leggerlo o non leggerlo?
…dimenticavo: Editorie Bompiani e quasi 700 pagine.
A presto!
Lady RSJ

Pasqua in mostra

Posted by on 1, aprile, 2018 in Appunti sulla moda | 0 comments

Pasqua in mostra. Ossia? Vuol dire che una buona alternativa al lauto pranzo pasquale oppure all’uscita fuori porta di Pasquetta potrebbe essere qualche ora a visitare una bella mostra. Perché? Perché l’arte arricchisce e rasserena.
La mia scelta di mostra da visitare sarà localizzata a Milano. Però interessanti proposte sono in corso anche nella Città Eterna. Nel Complesso del Vittoriano, ad esempio, è allestita una mostra dedicata a Monet con una sessantina di quadri provenienti dal Musée Marmottan Monet Parigi. Se avete voglia di Oriente, potete visitare alle Scuderie del Quirinale l’esposizione dedicata a Utagawa Hiroshige: un incisore che esprime la sua arte attraverso rasserenanti paesaggi. Infine, se amate le stranezze, potete andare al MAXII dove troverete un’allestimento intitolato “Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein” in cui collaborano l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’artista argentino Tomàs Saraceno.
A Milano invece, a Palazzo Reale troverete Albrecht Durer in tema di Rinascimento tedesco e un po’ di impressionisti che non tradiscono mai. La mia scelta sarà il MUDEC che ha scelto come protagonista Frida Kahlo. Vi racconterò.
A presto!
Lady RSJ