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Blog Rue Saint Jules StyleIl mio blog: consigli di moda, accenni di cultura, qualche confidenza e un pizzico di cucina!

Tendenza Anni ‘80

Posted by on 7, agosto, 2018 in Appunti sulla moda | 0 comments

Tendenza Anni ’80: è questa l’impressione che ho guardando qua e là le prime proposte per la stagione Fall/Winter 2018-’19. Tutto mi sembra fare un passo indietro quando le figure umane erano ridisegnate usando spalline e imbottiture. Arrivano quindi pantaloni a palazzo ampi con vita stretta, gonne a ruota e gonne longuette con spacchi importanti e sexy.
Gli anni ’80 alla fine piacciono sempre. Perché? Sono così tattici. Nascondono i difetti e i chili in più e aggiungono solo nei punti giusti. Sono vistosi, colorati e mettono di buon umore.
Ecco allora pantaloni larghi sui fianchi e nelle gambe a vita alta per strizzare il punto vita e snellire più che si può. Via libera ai pantaloni palazzo, alle misure comode e ai modelli oversize maschili. E, finalmente, mandiamo in soffitta i leggings. Evviva!!! Era ora!!!
Questo aumento dei volumi vale anche per cappotti, maglieria, giacche e gonne. Finalmente, se a cena si assapora una prelibatezza in più ed emerge un po’ di pancetta non se ne accorge nessuno.
Anche i colori saranno spiritosi ed energici: giallo, rosso, arancio e blu. Oppure materiali effetto pelle nei colori mat del cipria, bordeaux, cioccolato fondente e nero.
E poi la pelle effetto vernice o il tartan e l’immancabile animalier,
Mi piace!! Perché la moda è gioia e divertimento. A presto!

Mode: aperitivo con profumo

Posted by on 29, luglio, 2018 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endMode: aperitivo con profumo. Questa è la nuova esperienza che ho sperimentato – casualmente – a Torino al “Floris House” via Cavour 16 con amici.
È la moda del momento per i Millennials ossia location elegante e riservata all’apparenza profumeria artistica di alto livello e poi raffinato bar.
Insomma si tratta di bar, negozio, profumeria e giardino. Il cliente è immerso in un’atmosfera tra bazar e foresta con piante, fiori e profumi. Non manca il tè freddo di elevata qualità e gli stuzzichini casalinghi. Entrare in questo locale è stato come tuffarsi nel passato: ricordare stili Rococò e Barocchi ormai dimenticati o forse immergersi nel mondo sabaudo di qualche tempo fa. Fragranze, profumi e cocktail: è come allargare gli orizzonti o meglio unire cibo, bevande e suggestioni olfattive e visive per inebriare il cliente. Gli abbinamenti sono tradizionali o anche nuovi: lo spritz con i fiori proposto con tartare come esempio. I profumi sono Creed, Roja e molti altri: tutti di altissimo livello. E la novità è abbinare le essenze di base dei profumi per realizzare cocktail esclusivi.
Pensateci… provate a Torino, Roma e Milano. Non resterete deluse. A presto!

Mostra Luxus

Posted by on 22, luglio, 2018 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endMostra Luxus a Palazzo Reale fino a inizio settembre 2018. Eccomi a visitare una mostra un po’ strana: più che una vera e propria esposizione si tratta di un’occasione per riflettere sul concetto di lusso inteso come “unnecessary” per esprimere bellezza. Perché il lusso in quanto superfluo è il terreno ottimale per creare bellezza estetica senza vincoli. E, citando U. Foscolo, “Lo spettacolo della bellezza basta forse ad addormentare in noi, tristi mortali, tutti i dolori”. La bellezza quindi diventa lo strumento per sopravvivere alla vita stessa. Come? Attraverso l’ammirazione o l’uso di oggetti meravigliosi e pregiati che rendono l’esistenza umana più leggera. Un percorso educativo introduttivo all’estetica e al lusso e alla loro storia commentato da Stefano Zecchi attraverso un suo video. Ogni stanza, attraverso un libro che propone una frase significativa di un letterato che ha fatto la storia e da una penna stilografica di alto pregio, propone un tema: la stanza del Palazzo, la stanza del Tesoro, la stanza del Cinema, la stanza della Luce, la stanza della Vanità, la stanza del Giardino segreto, la stanza della Maschera, la stanza della Giostra e la stanza della Lussuria.
Ecco quindi ammirare oggetti d’arredo colorati di Venini, pregiate maschere veneziane, forzieri colmi di argenteria, strumenti musicali realizzati da eccelsi artigiani, gioielli, calzature uniche, abiti di scena, animali imbalsamati tutt’altro che rassicuranti come una tigre e un enorme serpente e il famoso riso con l’oro di Gualterio Marchesi. Il tutto per accompagnare il visitatore a vivere il lusso come un’esperienza eccentrica, fantasiosa e originale della vita.
Il mio commento: non vi stupiranno oltre i limiti gli oggetti durante la visita se siete persone abituate a frequentare ambienti sociali elevati ma vi resterà una riflessione sull’interpretazione del concetto di lusso. Fatevi un giretto… come dire “senza impegno”.
A presto!

W il fluo ma non troppo

Posted by on 6, luglio, 2018 in Appunti sulla moda | 0 comments

W il fluo ma non troppo. Se passeggiate tra le vie del Quadrilatero milanese potrete notare, senza ombra di dubbio, che il fluo regnerà sovrano negli outfit della prossima stagione invernale. Nero, blu scuro e bianco sono sempre attuali però il trend del momento è il colore. E quando si dice colore gli stilisti non scherzano! Le prime vetrine che non fanno mistero di questa tendenza sono quelle di Prada e, lo sapete, che io ho una certa simpatia per questa maison soprattutto quando si tratta di calzature.
Miuccia Prada si inventa una donna fluo da “ritorno al futuro” rispolverando il nylon in versione neon per dare alla figura un effetto “sportivo disimpegnato” che, tutto sommato, non mi spiace per nulla se non si esagera. Non solo Prada però si abbandona all’effetto “mi faccio vedere di sicuro” infatti è seguita dal ridente Moschino, Emilio Pucci e altri ancora. I colori fluo sono accesi per la stagione fall/winter 2018-19 quindi non basterà questa estate per sbizzarrirci.
La stagione fredda ci riserva cappotti, maxipull e trench in fucsia, verde acido, arancio e giallo. E per gli accostamenti? Mah gli stilisti propongono di smorzare l’effetto con colori neutri come beige, marrone o osare con tessuti tartan. A me, seppure ammetto essere un po’ scontata, piace tanto il total black con punta accesa di colore fluo e solo per un outfit da prima parte della giornata.
A presto!
Lady RSJ

On Dance e Roberto Bolle

Posted by on 28, giugno, 2018 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endOn Dance e Roberto Bolle: una serata molto piacevole che vi consiglio appena ne avrete la possibilità (in tour in altre città oltre Milano). Roberto Bolle dichiarò: “Ho sognato una grande festa di tutte le danze. Milano è il palcoscenico perfetto”. E il sogno del famoso ballerino scaligero è diventato realtà. Da una parte al Teatro Arcimboldi un Gala di elevato livello e workshop per le promesse emergenti. Dall’altra i mille palcoscenici della città di Milano per ballare. E io, non potevo perdermi questo evento. Quest’anno sono stati presentati agli Arcimboldi titoli famosi come Il Corsaro, Don Chisciotte, Il lago dei cigni, L’histoire de Manon e Le fiamme di Parigi. Poi espressioni di danza più moderna e meno conosciuta come Prototype reloaded, Caravaggio, Pas de deux da Proust on Les Intermittences du Coeur, Mono Lisa e Thais. Il tutto interpretato da artisti come Nicoletta Manni e Tomofej Andrikashenko (primi Ballerini della Scala), Marianela Nunez e Vadim Muntagirov (Principal Dancer del The Royal Ballet di Londra), Angelo Greco (San Francisco Ballet), Misa Kuranaga (Boston Ballet), Bakhtiyar Adamzhan, Maria Eichwald e Adiarys Almeida.
Una serata che lascia ammirati per la bravura degli interpreti e per le meravigliose figure che il corpo umano aiutato dalla coreografia è capace di esprimere. Una serata per tutti anche per chi non ama questo genere d’arte ma è capace di osservare per scoprire, capire e comprendere qualcosa di differente dalle proprie passioni. Una serata da vivere…
A presto!

Gallerie d’Italia: mostra

Posted by on 21, giugno, 2018 in Appunti sulla moda, ☺Idee per il weekend | 0 comments

Idee-per-il-week-endGallerie d’Italia: mostra Novecento. In uno dei luoghi più conosciuti ossia in piazza della Scala presso le Gallerie d’Italia si racconta, fino al 19 agosto, la storia di una meravigliosa collezione privata. “Arte come rivelazione. Dalla collezione Luigi e Peppino Arati”: è questo il titolo di un progetto che ha selezionato opere della raccolta Agrati donate a Intesa Sanpaolo da Luigi Agrati. Siamo nell’ambito dell’arte contemporanea. Potevo mancare? Certo che no! Ho ammirato sculture di Fausto Melotti ed alcuni capolavori di Lucio Fontana, Alberto Burri, Yves Klein, Jannis Kounellis e Mario Schifano.
Non solo, grazie alla curiosità verso l’arte americana, gli Agrati acquistarono opere della corrente Pop. Ecco allora Andy Warhol e il Triple Elvis e il grande neon di Dan Flavin dedicato a Peppino Agrati. Si osservano così nella raccolta le opere di Robert Rauschenberg, di Cy Twombly e di artisti come Bruce Nauman e Joseph Kosuth.
Bella esperienza culturale! Visibile fino ad agosto 2018.

Tendenza passamontagna: che orrore!

Posted by on 11, giugno, 2018 in Appunti sulla moda | 0 comments

Tendenza passamontagna: che orrore! 
Per il prossimo inverno gli stilisti hanno pensato di riesumare il passamontagna e di trasformarlo nella nuova tendenza della stagione fredda arricchendolo di colori ed elementi decorativi e trasformandoli in un vero e proprio completamento dell’outfit. Non è la prima volta che questo accade ma, guardando sfilate, riviste e articoli fashion, è evidente che la volontà è di farlo diventare un must-to-have della prossima stagione. Personalmente, trovo questo accessorio terribile e poco femminile. Il tentativo degli stilisti di utilizzare questo elemento per lasciar spazio all’immaginazione è, sempre a mio parere, deludente. Questo accessorio è ideale per sciare ad alta quota ma non certo per passeggiare in città. E poi cosa ci ricorda? Al meglio ci fa pensare a Diabolik e ad Eva Kant. Al peggio lascio a voi immaginare.
Se invece pensiamo a un passamontagna più generico come quello proposto da Max Mara e Alberta Ferretti ossia a un copricapo in tessuto che vela il volto o lo copre parzialmente, allora posso trovare un certo fascino. Un elemento positivo introdotto con questa tendenza è che i passamontagna veri e propri o quelli di cui parlavo prima saranno colorati e luccicanti e, a volte, sostituiranno il dolcevita per avvolgere e proteggere dal freddo. Insomma, sono certa che gli stilisti sanno fare di meglio e solo in pochissimi casi posso pensare di seguire questa nuova tendenza in arrivo.
A voi la scelta.
A presto! Lady RSJ

Autunno-Inverno 2018-19: si brilla

Posted by on 5, giugno, 2018 in Appunti sulla moda | 0 comments

Autunno-Inverno 2018-19: si brilla! Non è ancora estate e già nelle vetrine delle boutique più cool appaiono le prime avvisaglie di come sarà la moda della stagione fredda 2018-19. Impossibile non guardare e altrettanto difficile non commentare. 

La buona notizia è che la prossima stagione fredda sarà scintillante in omaggio ai mitici Anni Ottanta. Tutto o quasi sarà frizzante e luminoso… Oserei dire anche troppo! Di giorno e di sera! Il must è brillare sempre e ovunque!

Al via polvere di stelle, paillettes, tessuti glitterati ed effetti lamé sia negli abiti che negli accessori. Sembra di essere a una festa nel jet set di New York e viene voglia solo di darsi alle danze sia di giorno che di sera. E se non basta il classico oro e argento, si metallizzano o si riempiono di paillettes il rosa cipria, il bordeaux, l’azzurro tenue, il beige e il lilla.

Le proposte più chic, per me, sono quelle di Alberta Ferretti. La proposta più esagerata: Tom Ford con i leggings metallici che mi trasportano in una discoteca degli Anni Ottanta.

Pensateci e iniziate a brillare!

A presto!

Lady RSJ

20 maggio: buon compleanno jeans

Posted by on 20, maggio, 2018 in Appunti sulla moda | 0 comments

20 maggio: buon compleanno jeans. Tanti auguri!
145 anni sono tanti e proprio ben portati! Complimenti! Il segreto? Rinnovarsi con discrezione: nei pesi, nei colori e nei modelli. I jeans sono stati l’amore di tutti: dalle star più trasgressive ai presidenti di stati. E, anch’io, alla soglia dei miei primi 40 anni ho ceduto e ne ho acquistato il primo paio della mia vita. Come dimenticare Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany in jeans oppure Madonna con i jeans strappati, borchie e chiodo oppure Sarah Jessica Parker in Sex and the city che li indossa stretti e sopra la caviglia?

I jeans nascono a Genova. Nel 1873 raggiungono gli USA dove il 20 maggio viene attivata la primissima produzione. Questo capo, come molti altri di cui abbiamo già parlato, viene pensato come capo da lavoro ma in breve tempo diventa una moda mondiale tutt’altro che povera. Molti sono stati i modelli proposti in tutti questi anni: dalla vita alta a quella bassa, dal modello skinny alla zampa d’elefante, dalla versione integra a quella strappata, dai semplici a quelli arricchiti con glitter, perline e scritte.

La loro diffusione mondiale è innegabile. Pensate che un sondaggio di Privalia ha rivelato che oltre il 73% degli intervistati ha almeno 6 paia di jeans nell’armadio. Pazzesco, non trovate? Se poi parliamo di denim, va detto che il jeans è solo una parte del mondo denim. Ci sono poi salopette, camicie, giacche, top, shorts, gonne fino ad alcune versioni di pregiatissime borse Chanel! E poi il jeans permette, per chi lo volesse, di essere creative. Qualcuna avrà provato con un vecchio paio a realizzare un bel taglio al vivo oppure a decorarli a mano? Insomma, il jeans resta un capo intramontabile al quale non si può rinunciare.

Personalmente non amo l’eccesso di denim in un outfit come molte fashion blogger stanno proponendo. Per me è perfetto il pantalone jeans, una borsetta e magari una bella pumps.

A presto!

 

Tempi d’impermeabile

Posted by on 10, maggio, 2018 in Appunti sulla moda | 0 comments

Tempi d’impermeabile. Con il tempo così pazzerello l’impermeabile diventa un must-to-have per tutte noi. I capricci meteorologici e la pioggia improvvisa obbligano a portarne appresso sempre uno oltre all’ombrello. E voi direte: “Che impiccio!”. Come darvi torto! Innanzitutto bisogna trovare il soprabito adatto ad ogni occasione: per il divertimento, per il relax e per il lavoro senza dimenticare l’abbinamento colore. Poi bisogna guardarsi allo specchio senza pensare di essere un detective improvvisato senza alcun futuro oltre a ricordare quanto il classico beige sia un colore molto chic.Il trench però ci fa sentire parte del mondo infatti è un prodotto indossato da tutti: da distinte signore chic, manager d’assalto, dark ladies, personaggi televisivi e trasgressive star della musica. E noi, signore attente al look, ospitiamo il trench Burberry beige da molto tempo nella nostra cabina armadio. Allora? Dove sta la novità? La news sta nel fatto che la moda è cambiamento e adeguamento nello stile. Quindi il famosissimo Karl Lagerfeld per Chanel ha pensato di introdurre un impermeabile in plastica trasparente. Ecco allora che lo spolverino Chanel in pvc abbinato ai suoi stivali è diventato di gran moda ed è diventato una proposta anche di altre maison posizionate in differenti fasce di mercato come Benetton, Maison Margiela e Galliano. Mi piace? Beh, care amiche, la proposta di Chanel che troneggiava nella  vetrina della boutique di via Sant’Andrea a Milano era davvero bellissima! A presto!
Curiosità:
Burberry nel 1860 inventa il primo trench ossia il capo che doveva servire a lui per ripararsi dalla pioggia e dall’umido della campagna inglese salvaguardando la sua cagionevole salute. Il prodotto piace e iniziano le vendite. Ma il vero colpo di genio è del 1880 con il brevetto per un nuovo tessuto: il gabardine. Un tessuto leggero e impermeabile che non puzza di gomma come altri avevano provato a fare. E se nel 1911 il primo uomo a raggiungere il Polo Sud ossia il capitano Roald Amundsen veste e si accampa in tende Burberry vuol dire che l’invenzione è di gran valore. Il trench è parte dell’abbigliamento militare della Seconda Guerra Mondiale diventando simbolo di eroismo e di resistenza oltre ad essere simbolo di una specie di “ Royal English style”. È del 1955 il riconoscimento da parte di Elisabetta II dello stemma di fornitore ufficiale della Real Casa.
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