Kandinskij: cavaliere errante

Posted by on 14, marzo, 2017 in ☺Idee per il weekend | 0 comments

Kandinskij: cavaliere errante
14 marzo 2017. Kandinskij: cavaliere errante.
Non potevo mancare all’invito all’inaugurazione della mostra “Kandinskij: cavaliere errante in viaggio verso l’astrazione” e rendere omaggio, in anteprima, al fondatore dell’astrattismo che ha sempre amato esplorare e approfondire. La mostra raccoglie le opere di questo maestro dell’arte provenienti dai più importanti musei russi abbracciando il periodo di formazione fino al 1921 ossia fino a quando il pittore si trasferì definitivamente in Germania. Si tratta di un percorso affascinante che permette a chi osserva le opere esposte di capire l’origine e lo sviluppo della sua simbologia. È come tuffarsi nei quadri di Kandinskij e sparire all’interno del suo mondo di colori. Secondo Kandinskij infatti il colore crea due tipi di emozioni: un’effetto “fisico” ossia quello che scaturisce dalla retina dell’occhio dello spettatore e un’effetto “spirituale” inteso come emozione che nasce dall’osservazione.
Il pittore quindi si occupa di colori primari, secondari, del bianco, del nero e del marrone per esplorare le reazioni e le potenzialità delle varie combinazioni caldo-freddo. Il giallo diventa vitalità e viene paragonato a una tromba. Il blu è il cielo ed è distante come un flauto. Il rosso è calore e meditazione come il suono di una tuba. A tutto questo si aggiunge il corretto abbinamento colore e forma. Il giallo è triangolo. Il blu è cerchio. Il rosso è quadrato.
Tutto questo con alcune opere mai viste in Italia e poco conosciute che raccontano l’esperienza di Kandinskij in Vologda dove studiò la culture dei komi e degli ziriani avvicinandosi alla cultura popolare di un gruppo etnico russo con un tipo di sussistenza molto tradizionale. Bella esperienza al Mudec!
Kandinskij, il cavaliere errante. In Viaggio verso l’Astrazione 
MUDEC – Museo delle Culture 
Via Tortona 56, Milano 
dal 15 Marzo al 9 Luglio 2017

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