Leggendo un thriller

Posted by on 15, aprile, 2018 in Appunti sulla moda, Gocce di cultura | 0 comments

Leggendo un thriller
Leggendo un thriller bisognerebbe provare adrenalina pura e non volersi staccare dalle pagine. Bisognerebbe sentirsi come possedute dal desiderio di capire cosa è accaduto e completamente coinvolte dalla trama. Eppure, questa volta, non è stato così. Anzi, care amiche, non saprei neppure se consigliarvi la lettura di questo romanzo oppure no. Il romanzo “La verità sul caso Harry Quebert” di J. Dicker è stato un bestseller in Europa ed è stato nelle classifiche delle vendite italiane ai primi posti per molte settimane. L’autore è stato premiato in Francia perciò le premesse positive ci sono tutte. Eppure, è stata una lettura che mi ha moderatamente entusiasmato. Ho trovato il testo troppo prolisso e poco d’impatto emotivo seppure il tema dell’omicidio di una ragazzina e l’amore insano con un trentenne fornivano molto su cui lavorare. Il finale non è scontato ma pur poco d’effetto. Forse il tema della ragazza scomparsa mi ricordava Twin Peaks di David Lynch e l’amore proibito profumava di Lolita in versione americana. Forse la tecnica del flashback non era adatta a questo tipo di storia. Forse, semplicemente, non mi ha entusiasmato la scrittura dell’autore.
Interessante invece la mini-guida per diventare scrittore inserita nel romanzo che mi sono appuntata dovessi decidere di raccontare qualcosa della mia vita. Ritengo che sarà un buon punto di partenza per un bel film della serie “giallo deduttivo”. A voi la scelta: leggerlo o non leggerlo?
…dimenticavo: Editorie Bompiani e quasi 700 pagine.
A presto!
Lady RSJ

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