Stiletto: my love

Posted by on 6, luglio, 2017 in Appunti sulla moda | 0 comments

Stiletto: my love

Stiletto: my love. Vi siete mai chieste di chi è stata l’idea? Chi è la mamma o il papà del tacco a spillo? Bene. Non si sa. Pare che già gli egizi ne facessero uso per non sporcarsi i piedi di sangue nelle macellerie e che anche i cavalieri mongoli ne facessero uso per cavalcare. Maria Tudor usava i tacchi e anche Maria Antonietta non se ne poteva separare. Ma lo stiletto è un’altra cosa: è inserire nel tacco un elemento in metallo che permette di assottigliare lo stesso e di raggiungere altezze elevate. Negli Anni Venti André Perugia eleva le donne ma l’inizio della gloria dello stiletto risale agli Anni Cinquanta grazie alle prime dive americane come la Monroe. Roger Vivier, Dior e Ferragamo sono le maison che contribuiscono per prime alla sua diffusione e di questo noi li ringraziamo. Pensate che geniale idea: dove non arriva la chirurgia estetica ci pensa la creatività degli stilisti. A Manolo Blahnik però dobbiamo riconoscere il tocco del maestro. Egli infatti è stato colui che ha tolto l’elemento esclusivamente sexy del tacco a spillo per trasformarlo in raffinata arte ed eleganza. Ecco allora rivestire il tacco di pelli pregiate, tessuti pregiati, piume, cristalli e colori. E tutte noi, ancora oggi come ieri, non possiamo farne a meno.

A presto.

Lady RSJ

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